Terza categoria, Pian di San Bartolo-Orange Don Bosco 4-0, pesante ko in terra fiorentina

02.12.2018 20:11 di Antonio Bruno  articolo letto 145 volte
Fonte: Ufficio Stampa Orange Don Bosco. Mariano Ventrella
Terza categoria, Pian di San Bartolo-Orange Don Bosco 4-0, pesante ko in terra fiorentina

Pesante battuta d’arresto per l’Orange Don Bosco che interrompe la serie utile di sei risultati utili consecutivi perdendo per 4-0 al campo “Cerreti” di Firenze contro il Pian di San Bartolo.

Dopo un avvio di partita equilibrato i padroni di casa sbloccano la gara al 25’ con un gran tiro da fuori che trafigge il portiere aretino; gli arancioni provano a reagire ma Serafini a tu per tu con il portiere avversario spreca l’occasione del pareggio; nel corso della parte restante della prima frazione di gioco arriva la rete del raddoppio casalingo con le squadre che vanno all’intervallo negli spogliatoi sul punteggio di 2-0; nella ripresa, complice un arbitraggio alquanto discutibile, gli arancioni subiscono nell’arco di qualche minuto ben tre espulsioni, la prima di Anour per doppia ammonizione e le successive per rosso diretto di Scarpini e Serafini; ne approfittano i fiorentini che dilagano concludendo la gara sul risultato di 4-0.

In virtù di questo risultato gli arancioni restano fermi a 17 punti in classifica, in virtù di 5 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte, con un tabellino aggiornato di 14 reti realizzate e 15 subite; i gialloverdi invece salgono a quota 21 in graduatoria.

Nel prossimo turno in programma Domenica 9 Dicembre si ritorna a giocare in casa affrontando il Kerigma.

Di seguito la formazione dell’Orange Don Bosco scesa in campo :

1 Mattani, 2 Cani, 3 Scarpini, 4 Anouar, 5 Barneschi, 6 Bartolucci,7 Rossi, 8 Amerighi, 9 Serafini, 10 Nabile, 11 Vitiello. A disposizione : 13 Caneschi, 14 Fedeli, 15 Minucci, 16 Misiti. All: Duranti Gianluca

Infine le dichiarazioni post gara del mister Gianluca Duranti : “Una brutta sconfitta condizionata da un arbitraggio alquanto disastroso che ci ha fortemente penalizzati, specie nel secondo tempo quando siamo rimasti in solo 8 uomini in campo; ora occorre rialzarsi subito, alzando la testa, pensando al prossimo impegno di campionato”.