Fiorentina, in caso di esonero di Iachini i nomi caldi sono Sarri, Spalletti e Mazzarri

Contro lo Spezia la squadra gigliata ha offerto una prestazione opaca facendosi rimontare due reti dopo un buon inizio di partita.
19.10.2020 22:11 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: it.blastingnews.com di Luca Parigi
Fiorentina, in caso di esonero di Iachini i nomi caldi sono Sarri, Spalletti e Mazzarri

La Fiorentina di Iachini non sta ottenendo i risultati sperati, la squadra probabilmente non riesce a recepire e a mettere in pratica quanto richiesto dal tecnico marchigiano. Il destino dell'allenatore viola pare essere in bilico, tanto che nelle ultime ore ha preso corpo una sorta di toto-allenatore qualora la dirigenza gigliata decidesse di sollevare l'ex mediano dal suo incarico.

In caso di esonero di Iachini pare che i nomi più accreditati per prendere posto sulla panchina di Campo di Marte siano quelli di Sarri, Spalletti e Mazzarri. In verità sarebbe saltato fuori anche il nome di Massimiliano Allegri, ma al momento questa sembra più una suggestione che una strada realmente percorribile.

I possibili allenatori in caso di esonero di Iachini

Secondo Rai Tgr Toscana i nomi che la dirigenza della Fiorentina starebbe vagliando in caso venisse deciso l'esonero di Iachini sono quelli dell'ex tecnico juventino Maurizio Sarri, di Walter Mazzarri e Luciano Spalletti,

Forti di un curriculum di tutto rispetto, tutti e tre gli allenatori chiedono un ingaggio importante e questa potrebbe essere una seria limitazione, ben considerato che la Fiorentina ha a libro paga anche un altro mister quale Vincenzo Montella. Commisso, Joe Barone e Pradè si sono presi del tempo per decidere, ma è un dato di fatto che la Fiorentina abbia iniziato questo nuovo campionato con il freno a mano tirato.

I problemi maggiori sono la mancanza di gioco, la tenuta mentale e la difficoltà per le punte di andare in rete, tutte difficoltà emerse anche ieri nel corso della partita pareggiata per 2-2 contro lo Spezia, squadra neopromossa che doveva fare i conti anche con varie assenze.

Non per niente, nel match di ieri i due gol gigliati sono stati segnati da capitan Germàn Pezzella e da Cristiano Biraghi, ovvero da due difensori, e a livello di tenuta psicofisica la squadra non è riuscita a capitalizzare e a difendere un doppio vantaggio maturato nei primi cinque minuti di gioco.

Il ruolino viola nelle prime quattro giornate

Dopo quattro giornate di campionato la Fiorentina vanta un ruolino di marcia nel quale figurano la vittoria con il Torino alla prima giornata di campionato, le due sconfitte consecutive contro l'Inter a San Siro e contro la Sampdoria al "Franchi", oltre che il già citato pareggio con lo Spezia nel campo neutro di Cesena.

Dal punto di vista tecnico, la cessione di Chiesa alla Juventus rappresenta un gap che dovrebbe essere colmato dall'acquisto di Callejon, dalla classe di Ribery, oltre che dalla definitiva maturazione di Castrovilli e Vlahovic, due giocatori sui quali la dirigenza gigliata sta puntando molto per il futuro.

Ma, almeno al momento, pare che nello scacchiere tattico della Fiorentina manchi un centravanti di peso capace di fare alzare la squadra e di andare in doppia cifra sul piano realizzativo.