Juventus vs Ajax 1 - 2. vista da Tommaso Farrarello

ha vinto il calcio.
18.04.2019 15:36 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Ferrarello Osservatore Argentino Tommaso
Juventus vs Ajax 1 - 2. vista da Tommaso Farrarello

In realtà c'è poco da dire dopo la partita di stasera, se non che è stata una grande serata di calcio, come piace a noi appassionati, che abbiamo il pallone in testa 24 ore su 24 ogni giorno. Ha vinto la squadra più bella, più spregiudicata, più sfrontata, più fresca e più determinata. Uno spettacolo questo gruppo di ragazzi, con un'età media di soli 24 anni.

La Juventus ha fatto un primo tempo fatto bene, dove sono dell'idea che avrebbe meritato il vantaggio. Ha messo la giusta intensità in campo, 'soffocando' le eleganti trame di gioco dell'Ajax che ha faticato molto a trovare linee di passaggio pulite. Il gol fortunoso degli olandesi ha crepato qualcosa nello scacchiere di Max Allegri. Il secondo tempo è stato impressionante da parte degli ajacidi. L'intensità e il ritmo sempre più crescente col passare dei minuti è stato decisivo. La Juve ha dimostrato difficoltà fisiche evidenti, e i tanti infortuni non hanno aiutato, anzi, il ricambio era poco e i ritmi altissimi della Champions si sono fatti sentire.

Ritengo decisiva, in negativo, la sostituzione (per infortunio muscolare?) di Paulo Dybala: la qualità dell'argentino, oltre che fare da raccordo tra il centrocampo e l'attacco, è quella di saper fare uscire qualitativamente la Juve dalla difesa. Questo avviene perché Dybala è fortissimo nella protezione del pallone e nel primo controllo, quindi ricevendo palla verticale in uscita dalla difesa è in grado di liberarsi dalla marcatura o di prendere falli e far salire la squadra, spezzando il pressing avversario. Dal momento dell'uscita di Dybala tutto questo è mancato, e i bianconeri hanno faticato tantissimo a mantenere palla in zona offensiva, proprio perché sono mancate le linee di gioco in uscita dalla difesa, nessuno in campo era in grado di sostituire Paulo in quel lavoro. Kean è una prima punta (forse non ancora pronta per partite cosi, e ci sta) che lavora molto sull'ultima linea di gioco (difesa avversaria) e non ha la qualità tecnica e la visione del 10 bianconero, ha altre caratteristiche.

Il calo nel secondo tempo della Juve è stato evidente nel mancato pressing su De Jong. Nel primo tempo Pjanic si alzava moltissimo (fino alla linea di difesa avversaria)per oscurare il passaggio al giovane centrocampista olandese e dunque la prima costruzione dei lancieri era difficoltosa. Nel secondo tempo tutto ciò non avveniva più, De Jong aveva molta più libertà di impostare l'azione e dare il via alla manovra, apportando qualità e tempi allo sviluppo di gioco degli olandesi. Ritmo, intensità e determinazione da parte dell'Ajax hanno fatto il resto, ripeto, impressionante la loro condizione atletica.

Risultato giusto nel complesso, raramente ho visto la Juve in casa soffrire e concedere così tanto. L'Ajax merita di arrivare fino in fondo, perché il bel calcio, per la mia filosofia, vince sempre, e stasera mi ha emozionato, quindi grazie!