Kakha Kaladze assente al Premio Fair Play-Menarini

L’EX CALCIATORE KAKHA KALADZE, SINDACO DI TBILISI, NON SARÀ PRESENTE ALLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE
01.07.2019 23:42 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Ufficio Stampa Premio Fair Play
Kakha Kaladze assente al Premio Fair Play-Menarini

AREZZO – La XXIII edizione del Premio Fair Play-Menarini si apre purtroppo con la defezione di uno degli sportivi premiati. A causa delle manifestazioni che si stanno susseguendo in questi giorni in Georgia, ed in particolar modo nella capitale Tbilisi, l’ex calciatore Kakhaber Kaladze non potrà lasciare il paese.

Proprio le ultime settimane hanno visto un intensificarsi, a vari livelli, delle proteste anti-Russia, alcune delle quali hanno anche contato l’intervento della polizia, numerosi arresti e svariati feriti. Kaladze, che appese al chiodo le scarpette da calcio ha intrapreso la carriera politica, è attualmente sindaco di Tbilisi. Una carica, quella di primo cittadino della capitale, che gli impedisce di lasciare il paese sia per motivi di sicurezza che per obblighi politici nei confronti dei propri cittadini.

“Buongiorno caro Presidente, purtroppo non ho buone notizie – ha scritto Davit Mekvabishvili segretario del sindaco Kaladze all’organizzatore del Premio Fair Play – Menarini, Angelo Morelli.- Per la situazione politica attuale, il Sindaco non potrà lasciare il paese. La ringraziamo con tutto il cuore per la nomina, così prestigiosa, e alla fine, per il pensiero. Gentilmente chiediamo scusa per la nostra assenza”.

Conosciuto dal grande pubblico italiano per la sua carriera tra le fila del Milan, Kakha Kaladze è stato il primo giocatore dell’ex Unione Sovietica, insieme ad Andriy Shevchenko, a vincere la Champions League e l'unico ad averne vinte due. Inamovibile terzino sinistro della formazione di Ancelotti, il calciatore georgiano si è dedicato, subito dopo il ritiro dal calcio, alla vita politica ricoprendo dal 2012 il ruolo di Ministro dell'Energia e delle Risorse Naturali, e dal 2017 quello di sindaco di Tblisi. Per il suo percorso sportivo, segnato anche dalla tragica vicenda della scomparsa del fratello, unito al suo impegno politico-sociale, la giuria del Premio Fair Play-Menarini ha deciso di assegnargli il riconoscimento nella categoria “Fair Play”.