Arezzo vs Novara 1 – 1

09.03.2019 21:47 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Arezzo vs Novara 1 – 1

Arezzo vs Novara 1 – 1

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 24 Burzigotti, 26 Pinto, 32 Sala; 8 Foglia, 13 Basit, 11 Serrotti; 23 Rolando; 7 Zini (44' st 19 Persano), 10 Cutolo (26' st 39 Belloni). A disposizione: 1 Bertozzi, 2 Zappella, 3 Sereni, 4 Buglio, 17 Salifu, 21 Benucci, 29 Tassi, 33 Borghini, 34 Sbarzella. Allenatore: Alessandro Dal Canto.

NOVARA (4-4-2): 12 Di Gregorio; 2 Tartaglia, 30 Rigione, 3 Bove, 13 Visconti; 20 Nardi (14' st 16 Bianchi), 10 Buzzegoli, 15 Bastoni (34' st 14 Ronaldo), 17 Gonzalez; 21 Cacia, 9 Eusepi (34' st 18 Zappa). A disposizione: 1 Benedettini, 22 Marricchi, 4 Fonseca, 11 Stoppa, 24 Cordea, 25 Kyeremateng, 36 Bellich. Allenatore: Giuseppe Sannino.

ARBITRO: Matteo Marchetti di Ostia Lido (Tiziano Notarangelo di Cassino - Simone Assante di Frosinone).

RETI: st 29' Cutolo rig; st 14' Tartaglia.

Note - Spettatori: 1.914 (1.081 paganti, 833 abbonati). Recupero: 0' + 4'. Angoli: 5-4. Ammoniti: pt 38' Schiavon; st 18' Visconti, 45' Foglia, 49' Gonzalez.

Finisce in parità la sfida con il Novara e con qualche rammarico per l'Arezzo, per non essere riuscito i conti in anticipo, quando la palla gol è capitata sui piedi di Cutolo, ad inizio ripresa, con il capitano amaranto, anziché scegliere la soluzione personale, da sotto misura ha preferito mettere il pallone nel mezzo, dell'area, con la retroguardia bianca azzurra, pronta alla chiusura e , opportunità sfumata. Gara contrata, specie nei minuti iniziali, con gli ospiti, arroccati, in difesa ed Arezzo che incontra qualche difficoltà nel trovare gli spazi e liberare un'uomo al tiro. Solo superata la prima fase di studio, gli amaranto, cominciano a guadagnare una certa supremazia territoriale e dare più continuità, alla loro offensiva. Cutolo su calcio piazzato impegna Di Gregorio alla presa a terra. Prende quota l' Arezzo che da vita ad una bella triangolazione Zini – Cutolo – Serrotti e pallone che giunge a Foglia, da posizione defilata, la conclusione del centrocampista, viene murata, dalla difesa avversaria. Sale di tono la gara e gli ospiti replicano su calcio piazzato di Visconti e pallone che scavalca la barriere e si perde sul fondo d'un soffio. Brivido per Pelagotti. Reagisce l' Arezzo e Rolando tenta la conclusione dalla distanza, forte, precisa con Di Gregorio che respinge, irrompe Cutolo che controlla e batte a botta sicura, ancora Di Gregorio, reattivo, si distende e devia ancora in angolo. Novara che recupera palla a metà campo e riparte in contropiede e lancio per Visconti, in netta posizione di fuorigioco, non rilevata e entrato in area, sceglie la soluzione personale e pallone che finisce alle stelle. Ora la gara offre continui capovolgimenti difronte, con le due squadre che si allungano in campo. Serrotti, su calcio piazzato, scodella nel mezzo e Bove, tocca con un braccio, e il Direttore di gara, assegna il penalty, all'Arezzo. Dagli undici metri, Cutolo, con freddezza, allarga il suo sinistro e spedisce pallone da una parte e portiere dall'altra per mettere a segno, il vantaggio dell' Arezzo. Il Novara abbozza una certa reazione e l'Arezzo prova a ripartire in contropiede e il tempo si chiude con un calcio piazzato di Cutolo che non inquadra la porta. Novara che nella ripresa alza suo baricentro e Visconti costringe Pelagotti ad alzare la sfera, sopra la traversa. Sul fronte opposto, Cutolo, altruista, da buona posizione, anziché scegliere la soluzione personale, preferisce scodellare la sfera nel mezzo e la retroguardia ospite, allontana il pericolo. Comunque in questa ripresa è un Novara più deciso in avanti ed ancora Visconti, impegna Pelagotti che si salva in angolo. Dal conseguente tiro dalla bandierina, si crea una mischia d'avanti a Palagotti, dove nel mucchio sbuca Tartaglia che mette a segno il pareggio. Dal Canto, corre ai ripari ed inserisce Buglio, per avere più vivacita in mezzo al campo, ma.. il Novara concede davvero poco e sfiora il colpaccio, con la conclusione di Bove che centra la traversa ed Arezzo che solo nel finale ha un'impennata d'orgoglio, prima con Rolando che fa tutto da solo e costringe Di Gregorio a sfoderare il meglio del suo repertorio, per annullare la prodezza dell'avversario e deviare la sfera con la punta delle dita, in angolo e poi con Buglio che conclude centralmente.

Credit Foto SS Arezzo