Arezzo vs Novara, la vigilia di Alessandro Dal Canto.

Mister Dal Canto pre Novara: “Sarà una partita che vivrà sugli equilibri. Saremo sereno e allo stesso tempo arrabbiati”
07.03.2019 15:22 di Antonio Bruno  articolo letto 43 volte
Fonte: Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa S.S. Arezzo, Luigi Alberto Dini
Arezzo vs Novara, la vigilia di Alessandro Dal Canto.

A due giorni dal match contro il Novara mister Alessandro Dal Canto torna a parlare nella consueta conferenza stampa pre partita.

Queste le parole del tecnico amaranto:

Si parte: “Mi si può appuntare tutto dal punto di vista tecnico, quindi se vogliamo discutere di aspetti tecnici ok, del resto no, non voglio che si leda la mia professionalità. Sono 8 mesi che sento parlare di battaglia totale, invito tutti ad essere ultras dell’Arezzo anche quando c’è da inseguire un sogno, non solo nelle difficoltà. Dobbiamo trovare compattezza tutti. Mi piacerebbe vedere l’ambiente carico in senso positivo e non imborghesito. Vedere il bicchiere mezzo pieno è un dovere. Mi hanno fatto lavorare nel miglior modo possibile sia il Presidente che il direttore e per questo li ringrazio per quanto fatto fino ad oggi”

Sul Novara: “Andiamo ad incontrare una squadra forte con un allenatore esperto che darà qualcosina in più. Sarà una partita che vivrà sugli equilibri. La affrontiamo sereni ed incazzati perché veniamo da una sconfitta”

Sulle prossime gare: “Affronteremo nelle prossime tre partite squadre importanti e dobbiamo rimanere sereni e calmi, ma con tenacia e ambizione”

Sugli 11 titolari: “Stiamo valutando il recupero di Luciani e Basit, può darsi che qualcosa si possa cambiare. Nessuna possibilità che Rolando giochi davanti con Cutolo. Belloni, se non succede nulla, lo dovrei recuperare e farà uno spezzone di partita. Il suo ritorno ci da morale. A Persano non gli è mai mancata la vigoria fisica e l’impegno, si è un po’ inceppato nella finalizzazione”

Cambiare modulo?: “No. Borghini? Si, può essere un’alternativa più in mezzo che a destra. Anche se Burzigotti con l’Entella si comportò bene”