Arezzo vs Olbia; Le pagelle di Giorgio Ciofini

11.11.2019 13:45 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Giorgio Ciofini
Arezzo vs Olbia; Le  pagelle di Giorgio Ciofini

L’Arezzo batte l’Olbia, secondo i voti, di fronte ai Mille del Comunale. Solo lo zoccolo duro resiste alla tramontana dei risultati. Ma i cori si alzano alti tra le camicie amaranto della Minghelli. Pochi ma buoni, come vuole la storia. Alla fine la vittoria è ben più larga del 2-1 striminzito, che salva la panca di Di Donato e tiene la zona play out a distanza maggiore di quella play off. Ora, cari Mille di Garibaldi, non vi fate fregare. I problemi sono altri. Qui c’è da rifare l’Arezzo come l’Italia Morta di questi tempi, straziata tra camicie verdi e giallo rosse, che non sono quelle della Roma.

Daga: La Rosa, alla seconda, lo infilza baciando il palo. Ma Riccardo, oggi, è quasi una diga e allontana da sé la notte da incubo con la Juve Under 23. Voto: 6 + (di incoraggiamento)

Borghini: Da centrale e da esterno dimostra che, alla difesa di Di Donato, Diego è necessario come il pane ai tempi degli Orti di guerra. E Ogunseye è un clientaccio. Voto: 7

Belloni: Non in spolvero come altre volte, ma Bello è sempre Bello. O quasi. Suo il fallo che consente a De Rosa di riaprire la partita nel finale, suo l’assist per il raddoppio di Cutolo. Una calda e una fredda per Niccolò. Voto: 6 +

Foglia: Sempreverde, asciutto e pungente come le aghifoglie. Con l’Olbia il vice del vice pressa anche l’erba e risponde presente a nome della “vecchia guardia unita”. Grande Fabio. Voto: 7

Cutolo: Capitano goleador, il nostro Nello che con Gori si capisce sempre meglio. Una perla il suo gol, che mette in cassaforte la vittoria. Voto: 7

Luciani: Praticamente non ha sbagliato palla. “Il Core ‘Arezzo” ha spinto e difeso da vice capitano quando la patria chiama. Voto: 7

Gori: Pare che al suo gol, quinto stagionale, abbia riapplaudito l’Arcangelo Gabriele. L’hanno visto bene dalla Minghelli nei cieli di San Cornelio, luminoso come il lampo che ha infilato il povero Crosta, immobile e incantato anche lui. Con l’Olbia ne poteva fare tre Gabriele, che ci lascia tra i Marmi per volare in Nazionale. Voto: 7,5

Corrado: Bene nel primo tempo, nella ripresa rischiava di fare la fine di Corradino di Svevia, per affaticamento da tre partite in una settimana. Perciò Di Donato gli ha regalato una doccia sacrosanta. Voto: 6

Caso: Giuseppino imprendibile palla al piede e assist man dell’Arcangelo. Dunque il nostro Caso non è più un caso per l’Arezzo, ma un valore aggiunto. Alleluia… alleluia... Voto: 6,5

Baldan: Partita attenta e più baldanzosa del solito per Marco nostro. Voto: 6,5

Tassi: È lui, il bresciano, l’erede un tempo indicato di Pirlo, Lorenzo Tassi, l’ex golden boy da anni in cerca di sé stesso, la più bella nuova di giornata. Che da Tassa stia tornando il vero Tassi? L’interrogativo resta d’obbligo, ma da ieri è meno retorico. Forza Lorenzo! Voto: 7

Ceccarelli: Entra per Corrado e da il suo contributo. Voto: 6

Rolando: ng