Arezzo vs Pro Patria 1 – 1

L' Arezzo costretta al pari da alcuni episodi dubbi, come i due calci di rigore, non concessi nel finale.
02.12.2018 18:15 di Antonio Bruno  articolo letto 70 volte
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Arezzo vs Pro Patria 1 – 1

Arezzo vs Pro Patria 1 – 1

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 32 Sala; 8 Foglia, 13 Basit, 4 Buglio (31' st 29 Tassi); 11 Serrotti (17' st 2 Zappella); 7 Zini (1' st 19 Persano), 9 Brunori (17' st 27 Bruschi). A disposizione: 1 Melgrati, 3 Varutti, 5 Mosti, 14 Danese, 23 Stefanec, 25 Choe, 28 Keqi, 33 Borghini. Allenatore: Alessandro Dal Canto.

PRO PATRIA (3-5-2): 1 Tornaghi; 4 Battistini, 19 Zaro, 18 Lombardoni; 20 Mora, 13 Gazo (13' st 24 Pedone), 16 Fietta, 8 Disabato (1' st 21 Colombo; 20' st 3 Galli), 25 Sane (31' st 10 Le Noci); 17 Mastroianni (31' st 9 Gucci), 11 Santana. A disposizione: 12 Mangano, 2 Marcone, 3 Galli, 5 Molnar, 15 Boffelli, 23 Ghioldi. Allenatore: Ivan Javorcic.

ARBITRO: Valerio Maranesi di Ciampino (Ramy Younes di Torino - Luca Dicosta di Novara).

RETI: pt 46' Brunori; st 8' Mora.

Note - Spettatori: 2.500 circa. Recupero: 1' + 5'. Angoli: 4-2. Ammoniti: pt 33' Basit, 39' Battistini; st 1' Colombo. Espulso Basit al'8' st per doppia ammonizione.

Gli episodi : Finisce in parità con la Pro Patria, però, pesano alcuni decisioni arbitrali da moviola, quando il direttore di gara, nei minuti finali non ha punito il salvataggio sulla linea di porta, con le mani, di un difensore ospite, sulla conclusione di Bruschi e, nel proseguo dell'azione, il fallo in area, su Tassi che il Direttore di gara, da due passi ha lasciato correre. Naturalmente su questo pareggio, pesa anche l'espulsione di Basit, per doppia ammonizione, ad inizio ripersa e l'infortunio di Pelagotti, in occasione della rete del pareggio, di Mora.

La partita, Alessandro Dal Canto, l'aveva già anticipato alla viglia dell'incontro, la Pro Patria è una formazione di categoria in grado di infittire il centrocampo, portando un pressing alto, con giocatori di esperienza, in grado di nascondere il pallone e per una squadra, come quella amaranto che fa del palleggio la sua migliore virtù, diventa tutto più difficile, sin dai primi minuti di gioco.

Il pericolo : Infatti, la prima palla gol capita agli ospiti, con Mastroianni, pronto a raccogliere una corta respinta di Pelagotti e spedire il pallone in curva sud. In precedenza, in zona tiro si era visto Disabato e conclusione deviata in angolo. Poi, sugli sviluppi dello stesso angolo, ci ha provato da sotto misura, Fietta e pallone a lato.

La reazione : Naturalmente è un'Arezzo che sin dal fischio d'inizio ha cercato di fare la partita, guadagnando una certa supremazia territoriale e, scampato il pericolo, va vicino al vantaggio. Combinazione Foglia – Luciani e palla a Buglia che inquadra la porta, a botta sicura, Tornaghi, si salva d'istinto ed alza sopra la traversa. Insiste l'Arezzo e sugli sviluppi del calcio d'angolo, Zini appostato sul secondo palo, spedisce la palla in rete, però, il Direttore di gara, non convalida, perchè considera fuori il pallone, al momento del cross di Serrotti. Ancora una combinazione Serrotti – Brunori, con il centravanti che riesce ad andare in gol, ma.. ancora una volta non convalidato, perchè la sua posizione di partenza è considerata in fuorigioco.

Il gol : Comunque è un' Arezzo che comincia a prendere coraggio e nel finale di tempo, trova il vantaggio. Quando Buglio, si conquista una punizione del limite e Brunori direttamente su calcio piazzato, spedisce il pallone ad insaccarsi all'angolino, dove Tornaghi, non ci può arrivare.

L'espulsione : nella ripersa l' Arezzo cerca di gestire il vantaggio, però, all'ottavo, Basit commette fallo, in mezzo al campo e il Direttore di gara lo considera da giallo che per il lui è il secondo, quindi guadagna la via degli spogliatoi, anzitempo ed Arezzo che in inferiorità numerica soffre la fitta ragnatela, imposta a centrocampo da Mister Ivan Javorcic che nella zona nevralgica riesce a sfruttare la superiorità numerica.

Il pareggio: L'azione si sviluppa sulla destra e Mora, da posizione defilata, pesca il jolly della domenica, con una conclusione forte, ma non impossibile, dove Pelagotti, ci arriva in maniera goffa e trattiene il pallone e probabilmente, influisce nella deviazione finale che sospinge il pallone in rete. Alessandro dal Canto a questo punto intuisce che è importante cambiare ed inserisce : Zappella e Bruschi, per passare al 4-4-1 e lasciare in avanti, il solo Persano.

Ci poteva scappare la beffa : In questa fase del confronto è la Pro Patria a guadagnare una certa supremazia territoriale e all' 80'esimo a seguito d' un contatto in area amaranto, fra Zappella e Galli, il Direttore di gara, assegna il penalty agli ospiti, Sul dischetto si presenta Noci che sceglie la conclusione angolata, però, non inquadra la porta e pallone che termina a lato.

I dubbi : Fallito il calcio di rigore, la pro Patria sembra bloccarsi e l'Arezzo prendere coraggio che con azioni manovrate chiude gli avversari nella propria area e Bruschi a botta sicura, da entro l'area di rigore e salvataggio sulla linea di porta di un difensore che il Direttore di gara, sorvola, come lascia correre, poco dopo su un fallo netto, in area, su Tassi che si voleva incuneare fra le maglie bianco azzurre e non sanzionato. Si era in pieno recupero e, probabilmente, l'Arezzo, poteva raccogliere quello che si meritava.

Credit Foto SS Arezzo