Campionato di Serie C : Arezzo vs Olbia 2 – 1

L' Arezzo vince e convince e con un gol per tempo di Gori e Cutolo, liquida l' Olbia e guadagna tre punti pesanti in classifica che la proiettano a ridosso della zona Play Off.
10.11.2019 18:40 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Campionato di Serie C : Arezzo vs Olbia 2 – 1

Campionato di Serie C : Arezzo vs Olbia 2 – 1

AREZZO (4-4-2): 22 Daga; 16 Luciani, 5 Borghini, 27 Baldan, 19 Corrado (12' st 13 Ceccarelli); 7 Belloni, 8 Foglia, 29 Tassi, 20 Caso; 10 Cutolo (41' st 23 Rolando), 18 Gori. A disposizione: 12 Casini, 2 Mosti, 4 Nolan, 9 Mesina, 11 Zini, 14 Piu, 15 Sbarzella, 21 Benucci, 28 Raja, 30 Cheddira. Allenatore: Daniele Di Donato.

OLBIA (4-3-1-2): 26 Crosta; 14 Pisano, 3 La Rosa, 5 Gozzi (25' st 23 Pitzalis), 2 Mastino; 8 Vallocchia, 20 Muroni, 7 Lella; 33 Biancu (32' pt 17 Manca; 25' st 13 Pennington); 11 Doratiotto (25' st 19 Parigi), 9 Ogunseye. A disposizione: 22 Van Der Want, 4 Della Bernardina, 13 Pennington, 21 Verde, 27 Zugaro, 28 Miceli. Allenatore: Luca Raineri (Michele Filippi squalificato).

ARBITRO: Giuseppe Emanuele Repace di Perugia (Michele Somma di Castellammare di Stabia - Francesco D’Apice di Castellammare di Stabia).

RETI: pt 27' Gori; st 17' Cutolo, 37' La Rosa.

Note: Spettatori: 1.000 circa. Angoli: 6-3. Ammoniti: pt 35' Manca; st 13' Borghini, 29' Pitzalis, 36' Ceccarelli.

L'undici di daniele Di donato ha giocato una gara diligente ed alla vigilia non era facile, perchè si rischiava di subire la pressione maturata dopo le sconfitte di Pontedera e Siena. Ma .. al contrario Cutolo e compagni hanno dato vita ad una prestazione diligente, sotto i tutti punti di vista, da quello tattico, a quello caratteriale e della personalità. Il Tecnico, poi ha preparato il confronto in maniera accorta, con la squadra che nella prima frazione di gioco, fa uscire dalla propria trequarti l'avversario, per poi ripartire in velocità e con azioni filtranti, come quella che ha consenti Gori di andare a segno. In precedenza l' attaccante in un paio di occasioni ci era andato vicino.

Parte bene l'Arezzo e Cutolo, già in apertura, lancia Gori in profondità, fermato dal Direttore di gara che lo pesca in fuorigioco. Olbia che tenta di mantenere l'inizia del gioco in mano e guadagna una certa supremazia territoriale, ma la sua azione offensiva è piuttosto sterile. Merito di questo Arezzo che chiude gli spazi, cerca il possesso palla e di ripartire in velocità per sfruttare gli spazi, lasciati dagli ospiti e Cutolo prova a sorprendere Crosta che si salva di piede. Sul fronte opposto ci prova Ogunseye, dalla distanza, blocca Daga. Con il passare dei minuti l'Arezzo diventa sempre più minaccioso, cross di Belloni, respinge la retroguardia avversaria, Tassi dalla distanza e pallone che sorvola la traversa. Arezzo pericoloso in contropiede e passaggio filtrante per Gori che controlla e conclude in diagonale, Crosta, ancora una volta si salva di piede. Insiste l' Arezzo e Gori da buona posizione conclude di prima intenzione e spedisce il pallone alle spalle di Crosta, per mettere a segno il suo quinto gol stagionale e spiana la strada del successo agli amaranto. Adesso l' Arezzo controlla bene risultato ed avversario che si rende pericoloso al 40'esimo su calcio piazzato di La Rosa che spedisce il pallone ad aggirare la barriera, per indirizzarlo sul palo più lontano di Daga a mezzo altezza, bravo il 22 amaranto ad intuire la giocata dell'avversario, distendendersi e neutralizzare il pericolo, deviando la sfera in angolo. Sfoderando un'intervento che probabilmente vale più di una rete realizzata.

La ripersa inizia con l' Arezzo in avanti e da l'impressione di voler spingere sull' acceleratore per stringere i tempi nel chiudere la pratica Olbia e Cutolo ci prova dalla distanza, blocca Crosta. Poi con il passare dei minuti, comincia ad uscire fuori l' undici di Mister Raineri e l' Arezzo arretra il proprio baricentro. Di Donato inserisce Ceccarelli al centro della difesa, per avere più esperienza, in una fase di gioco che si deve anche contenere. Senza rinunciare a quelle ripartenze filtranti come quella che consente a Cutolo di fissare il raddoppio, sugli sviluppi di una azione prolungata, il Capitano riesce a mettere a segno un gol di pregevole fattura tecnica, con il pallone che lo controlla di sinistro, con una finta mete fuori causa il diretto avversario, per poi spedire il pallone ad insaccarsi sul palo più lontano, dove Crosta non ci può arrivare e la prodezza, sta che Cutolo si trovava da posizione defilata, sulla sinistra.

Raineri corre ai ripari ed inserisce tre giocatori contemporaneamente : Pitzalis, Pennington e parigi per dare unos cossone ai suoi che non arriva. Merito dell' Arezzo che continua a giocare una gara accorta, tanto da sfiorare la terza marcatura alla mezz'ora, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Borghini svetta su tutti e spedisce il pallone a sorvolare la traversa e, quando ormai il risultato sembrava acquisito e filare liscio per gli amaranto, al 37'esimo La Rosa su calcio piazzato si inventa una prodezza per mettere a segno un gol d'antologia, spedendo il pallone a scavalcare la barriere ed insaccarsi all' incrocio dei pali, dove Daga, davvero non ci può fare niente.

Sostanzialmente è l'azione che chiude il match, con l' Arezzo in grado di controllare risultato ed avversari, fino al 93'esimo quando si lascia superare dall'azione offensiva degli ospiti e Lella che da posizione favorele, dopo la respinta di daga, spedisce il pallone alle stelle, graziando in questo modo l' Arezzo, però, per quello che si è visto in campo, la spartizione della posta in palio, sarebbe stata davvero una beffa.