Mister Di Donato pre Turris: “Avversario difficile, ma i ragazzi hanno lavorato tanto”

03.08.2019 14:32 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa S.S. Arezzo, Luigi Alberto Dini
Mister Di Donato pre Turris: “Avversario difficile, ma i ragazzi hanno lavorato tanto”

A pochi giorni dal debutto ufficiale in Coppa Italia con la Turris (domenica, ore 20:45, stadio “Città di Arezzo”), mister Daniele Di Donato ha parlato alla stampa dal ritiro Bagno di Romagna dopo l’amichevole con il Sansepolcro vinta 2-1.

Indicazioni avute dalla partita: “Ho preso atto di alcune cose. È stato il nostro primo test, quindi il più difficile. Veniamo da tre settimane di lavoro e si vede che la squadra è abbastanza pesante anche mentalmente. Sappiamo che c’è da lavorare molto, però per me è stato un test molto importante”.

Aspetti positivi e negativi dopo la partita: “Dovremo lavorare molto di più sulla velocità e sul giro-palla. Anche perché se troviamo squadre che si chiudono dobbiamo essere bravi ad andare da una parte all’altra in modo veloce. Ho visto però l’impegno che ci hanno messo i ragazzi, anche se oggi era difficile perché veniamo da tre settimane di lavoro”.

Differenze tra la formazione del primo e del secondo tempo: “Il secondo tempo abbiamo fatto leggermente meglio, è stato più frizzante. Ho potuto valutare alcuni elementi che hanno fatto veramente bene e sono contento”.

Le tre settimane di ritiro: “Abbiamo lavorato tanto e i ragazzi sono stati disponibili in tutto. Abbiamo svolto una mole di lavoro importante e si è visto anche oggi: i ragazzi erano pesanti sia di gamba che di testa. Per me l’importante è che abbiano accumulato chilometri. Adesso inizieremo a scaricare per essere pronti già da domenica”.

La partita di domenica con la Turris: “Ci tocca un avversario difficile, anche perché sarà la prima partita in assoluto e loro sono una squadra che punta a vincere il campionato. È una formazione che dovremo prendere con le molle, altrimenti incorreremo in brutte sorprese”.

Su Cutolo: “Cutolo lo voglio sempre vicino alla porta perché è un giocatore che fa la differenza. È un giocatore troppo importante per questa squadra, sia dal punto di vista delle giocate sia dal punto di vista realizzativo. Quindi preferisco che rimanga a ridosso dell’area di rigore”.

Sul mercato: “Il mercato entra nel vivo ad agosto e il Direttore sa dove intervenire. Io mi fido ciecamente di lui, perché sa come muoversi”.

Le condizioni fisiche di Mesina: “Mesina ha avuto un problema al tendine dall’inizio del ritiro. Sta facendo delle terapie ad Arezzo e martedì inizieremo a valutare anche lui”.

L’emozione per il debutto al Comunale: “Sarà bello tornare ad Arezzo in altre vesti. Sicuramente una bella emozione perché un conto è giocarci e un conto è allenarci”.