Semifinale Play Off Lega Pro : Arezzo vs Pisa 2 - 3

30.05.2019 00:23 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Semifinale Play Off Lega Pro : Arezzo vs Pisa 2 - 3

Arezzo vs Pisa 2 - 3

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 32 Sala; 4 Buglio, 8 Foglia, 11 Serrotti; 39 Belloni; 10 Cutolo (30' st 23 Rolando), 9 Brunori. Allenatore: Alessandro Dal Canto.
A disposizione: 1 Bertozzi, 2 Zappella, 3 Sereni, 7 Zini, 13 Basit, 19 Persano, 21 Benucci, 24 Burzigotti, 27 Butic, 29 Tassi, 33 Borghini.
 

PISA (4-3-1-2): 1 Gori; 2 Birindelli (32' st 19 Liotti), 13 Meroni, 33 Benedetti, 23 Lisi; 30 De Vitis, 27 Gucher, 10 Di Quinzio; 11 Minesso (17' st 8 Izzillo); 31 Marconi (26' st 32 Pesenti), 26 Masucci (26' st 9 Moscardelli). Allenatore: Luca D’Angelo. A disposizione: 12 D'Egidio, 22 Kucich, 3 Brignani, 4 Buschiazzo, 6 Masi, 7 Verna, 34 Gamarra, Fischer.

ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara (Giuseppe Di Giacinto di Teramo - Andrea Micaroni di Chieti). Quarto uomo: Matto Gariglio di Pinerolo.

RETI: pt 11' Marconi, 34' Cutolo; st 1' Brunori, 6' Marconi rig, 12' Di Quinzio.

Note - Spettatori: 8.500 circa (tutto esaurito). Recupero: 0' + 3'. Angoli: 4-4. Ammoniti: pt 44' Sala; st 4' Meroni, 8' Birindelli, 47' Di Quinzio. Al 24' st Gori para un calcio di rigore a Cutolo.

 

L' Arezzo esce fra gli applausi, consapevole d'aver dato tutto, in una serata dove gli episodi, non hanno premiato gli amaranto e, probabilmente, nel finale, quando la squadra accusava la fatica, la difficoltà del risultato, Mister Alessandro Dal Canto, nel tentativo di giocarsi il tutto per tutto, qualche cambio, per mettere energie fresche in mezzo al campo, lo poteva effettuare. Del resto, questa è stata una partita giocata fra due giganti, del girone A, della Lega Pro, in una cornice di pubblico eccezionale, oltre ottomila spettatori, sugli spalti del Città di Arezzo, con belle scenografie, da parte delle due curvo, per rivivere un'evento che ad Arezzo mancava da circa dodici anni, quando arrivò la Juve di Deschamps e sulla panchina amaranto, sedeva un certo Antonio Conte. Arezzo vs Pisa comincia ad essere interessante sin dalle prime battute di gioco, con le due squadre si affrontano a viso aperto e Benedetti, dal vertice sinistro dell' area di rigore, lascia partita una conclusione a giro che si perde sul fondo. Replica immediatamente l 'Arezzo, azione manovrata e Serrotti lascia partita un bolide che Gori non trattiene, irrompe Cutolo, pressato da un'avversario e conclusione di sinistro che spedisce la palla a fara la barba, al secondo palo. Gara che s'infiamma, sin da subbito e Pisa che da l' impressione di guadagnare una certa supremazia territoriale. Con gli ospiti che trovano il primo vantaggio, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Minesso scodella nel mezzo e nel mucchio, d'avanti a Pelagotti, sbuca Marco che tocca quanto basta, per mettere fuori causa il numero 22 amaranto e fissare il momentaneo vantaggio, per i nero azzurri. La risposta dell' Arezzo è immediata, con Cutolo, sinistro e pallone bloccato da Gori. Sale la pressione, dell 'undici di Dal canto ed ospiti che chiudono bene gli spazi, non lascia sviluppare le giocate in verticale, degli avversari e tenta sempre di ripartire in maniera veloce. In zona tiro si rivede Benedetti che non inquadra la porta e Marconi, su calcio piazzato, spedisce il pallone a sorvolare la traversa. Scampato il pericolo, l' Arezzo si rivede in avanti, in maniera pericolosa. Combinazione Serrotti – Belloni e conclusione del numero 39 amaranto che esce di un soffio a lato. Sostanzialmente, superata la mezz'ora è un'arezzo che cresce e con convinzione trova il pareggio. Sempre Serrotti ad impegnare Gori dalla distanza con una gran botta che Gori non trattiene e questa volta Cutolo, interviene in maniera decisa e con il sinistro “magico”, fissa il pari che fa esplodere il “Città di Arezzo”. Sempre generosa la Curva Minghelli che non ha mai cessato di sostenere i proprio colori amaranto. Nel finale di tempo, Cutolo si trasforma nella vera spina nel fianco, della difesa nero azzurra e la sua conclusione che spedisce il pallone a sorvolare la traversa, meritava migliore fortuna. La ripersa si apre con l' Arezzo che mette a segno l'affondo giusto che fa sognare il tifo amaranto. Incursione per vie esterne di sala e pallone nel mezzo, si accendo una mischia d'avanti a Gori e Brunori, da vero rapinatore dell'area di rigore, mette a segno il sorpasso. Peccato che giusto il tempo di gioire che il Pisa, trova il pari su calcio di rigore, dopo un contatto in area fra Pinto e Masucci e il Direttore di gara, indica il dischetto, dove Marconi, trasforma con freddezza, con una conclusione angolata che Pelagotti, può solo intuire. La reazione dell 'Arezzo è immediata, la squadra sa che che si sta giocando una grossa fetta del suo futuro, per il salto di categoria e con grande coraggio, addirittura assedia il Pisa nella propria area, però, manca l'ultimo guizzo per mettere a segno il sorpasso. Sorpasso che lo trova l'undici di Mister Luca D’Angelo, con Di Quinzio che in slalom supera due avversari, al limite dell'area amaranto e con una conclusione in diagonale, non lascia scampo a Pelagotti e la beffa è bella e servita. L 'Arezzo, comunque non si arrende e Brunori lanciato a conquistare una palla in area nero azzurra, subisce fallo e anche in questa occasione, il Direttore di gara indica il dischetto. Ci va lo specialista Cutolo che prova la gran botta, ma non angola abbastanza la sua conclusione e Gori, intuisce e respinge, poi, si salva con l' aiuto dei compagni di reparto. Sostanzialmente è l'ultima emozione, anche se, in zona tiro si vede anche Belloni che impegna Gori, alla presa a terra. Poi, piano piano, l' Arezzo, subisce il possesso palla degli avversari e lascia il primo round al Pisa.

Il commento di Marco Rosati:”Pisa: Arezzo e Pisa si affrontano a viso aperto a tutto vantaggio dello spettacolo. La squadra di Dal canto esce, immeritatamente, sconfitta dal confronto seppure dopo una delle migliori prove offerte in questo anno calcistico. Ma il Pisa è compagine costruita per la promozione e gli esperti interpetri del gioco di D'Angelo non perdonano il minimo errore. Domenica sarà "misssion impossible" segnare due reti più dei padroni di casa ma, come nei migliori, thriller nulla è deciso sino ai titoli di coda. Ultima considerazione per il pubblico. Numerosissimo, appassionato, partecipe come da molti anni non si vedeva ad Arezzo. Oltre 8.000 spettatori che hanno assistito ad una partita come di rado è dato vedere in Lega Pro”.