Tuttocuoio vs Sinalunghese, presentata da Federico Dondi.

Dopo quattro sconfitte, arriva la dura trasferta di Ponte a Egola e per la Sinalunghese d' obbligo i tre punti per non perdere il treno salvezza.
12.02.2019 19:18 di Antonio Bruno  articolo letto 126 volte
Fonte: Ufficio Stampa UC Sinalunghese, Federico Dondi
Tuttocuoio vs Sinalunghese, presentata da Federico Dondi.

Continua il momento no per la Sinalunghese, reduce dalla quarta sconfitta consecutiva maturata al “Brilli Peri” di Montevarchi, col risultato di 1-0 per i valdarnesi.

La caduta di Montevarchi si somma allo scivolone casalingo contro il Seravezza e alle due sconfitte di misura contro Gavorrano e Viareggio, che hanno cancellato il buonissimo inizio di 2019 dei rossoblù con le due vittorie consecutive contro Scandicci e Massese. Aspettando la data del recupero contro il Ghivizzano, altra trasferta proibitiva, la Sinalunghese ha preparato al meglio il turno infrasettimanale di Ponte a Egola, contro la nuova capolista Tuttocuoio.

I neroverdi non hanno passato un buon periodo a livello di risultati, ma domenica scorsa sono stati gli unici a vincere tra le prime in classifica; il passo falso casalingo della Pianese, poi, ha permesso ai pisani di tornare a guidare il gruppo di testa, in attesa però proprio del recupero tra Sinalunghese e Ghiviborgo.

Fani potrà contare sul ritorno in gruppo di Vasseur, che ha scontato la giornata di squalifica, mentre tornerà disponibile solo domenica capitan Calveri, per il delicato match contro il San Donato Tavernelle, altra squadra d’alta classifica.

In attesa del recupero di Lucatti, probabilmente verrà riproposta la coppia d’attacco Doka-Mencagli, mentre per il resto la formazione iniziale dovrebbe essere identica a quella che ha affrontato il Montevarchi. Se invece dovesse essere impiegato Vasseur dal primo minuto, a farne le spese potrebbe essere il giovane Doka, con uno tra Mancini-Montagnoli-Chiasserini a far spazio a Miele a centrocampo.

Gara affidata al Sig. Giuseppe Rispoli Locri e coad. da Rosy Floriana Barbata di Trapani ed Emanuele Gargano Palermo.