Coppa Italia Eccellenza: cuore e freddezza, la Sansovino vola ai quarti beffando l'Antella dal dischetto
SANSOVINO - ANTELLA 0-0 (d.c.r. 4-3)
SANSOVINO (4-3-3): Timperanza, Andreucci, Bonechi, Sabatini, Artini, Minocci, Scichilone, Benucci, Mirante, De Filippo, Maramarco. A disp.: Paolucci, Bigozzi, Sandru, Milli, Dema, Bizzi, Poli, Vichi, Presenti. All.: Stefano Bartoli.
ANTELLA 99: Carcani, Massai, Lunghi, Keqi, Saccardi, Vaggioli, Fiaschi, Papalini, Chiaramonti, Vivace, Pupeschi. A disp.: Tognarelli, Nizzoli, Paterno, Rosi, Bellini, Baragli, Giugliano, Rosamilia, Pinzauti. All.: Simone Settesoldi.
Arbitro: Sig. Niccolò Rinaldi della Sez. AIA di Empoli. Assistenti: Sig.ri Omar Abdulkadir Mohamed e Mohamed Abdulkadir Mohamed della Sezione AIA di Empoli.
Sequenza Rigori:
Sansovino: De Filippo (fuori), Mirante (palo), Dema (gol), Sabatini (gol), Benucci (gol), Poli (gol).
Antella: Massai (gol), Papalini (fuori), Lunghi (gol), Rosi (parato), Keqi (gol), Pupescu (parato).
Un ottavo di finale di Coppa Italia di Eccellenza al cardiopalma, risolto soltanto da una lotteria dei calci di rigore tanto drammatica quanto esaltante. A prendersi la copertina di giornata è senza dubbio il portiere arancioblù Francesco Timperanza, autentico eroe dello stadio "Le Fonti". Oltre a disputare una prova di assoluta sicurezza e concentrazione nell'arco dei 100 minuti regolamentari, il numero uno di casa si è superato nel momento clou, ribaltando un epilogo dal dischetto che si era messo in salita per i suoi.
La partita ha visto l'Antella interpretare il match con piglio offensivo, mantenendo una costante supremazia territoriale e provando a fare la partita. Di contro, la Sansovino di mister Stefano Bartoli ha sfoderato una prestazione difensiva di altissimo livello: squadra corta, reparti stretti, grande ordine nel chiudere gli spazi e ripartenze fulminee per pungere la retroguardia avversaria. Già alla mezz'ora i padroni di casa sfiorano il vantaggio con un'azione corale: Mirante scatta sulla corsia esterna e serve De Filippo sul lato opposto, il centravanti controlla e calcia a botta sicura, vedendo il pallone sorvolare di un soffio la traversa prima di un finale di tempo a tinte ospiti.
Nella ripresa il copione non muta: l'undici di mister Settesoldi continua a spingere con insistenza alla ricerca del gol, mentre la Sansovino serra le fila pronta a pungere di rimessa. Benucci illumina in slalom servendo Maramarco, la cui conclusione centrale viene bloccata da Carcani; poco dopo è Mirante a imbeccare in verticale lo stesso Benucci, che da dentro l'area calcia di poco a lato. L'Antella alza il baricentro: prima Rosi impegna Timperanza dalla distanza, poi l'estremo difensore locale è attento a bloccare a terra una conclusione ravvicinata. Nel finale, la pressione ospite si fa rovente: sugli sviluppi di un'azione manovrata, Pinzauti insacca la rete che farebbe esplodere la panchina fiorentina, ma il direttore di gara ravvisa una posizione di fuorigioco e annulla tra le proteste generali.
Dopo cinque minuti di recupero e il triplice fischio che suggella lo 0-0, si spalancano le porte dei calci di rigore. L'avvio è shock per la Sansovino, tradita dall'errore di De Filippo (fuori) e dal palo di Mirante. Ma è qui che sale in cattedra un monumentale Timperanza, capace di neutralizzare i penalty di Rosi e Pupescu. Sospinti dal carattere e dalla freddezza di Dema, Sabatini, Benucci e Poli – tutti implacabili dagli undici metri –, gli arancioblù completano la rimonta, spengono le speranze di un avversario quotato e strappano con pieno merito il pass per i quarti di finale di Coppa Italia.
