Accordo Biennale Fatto: Olmoponte Santa Firmina e Arezzo Calcio uniscono le forze per il futuro del calcio giovanile aretino
Presenti i vertici dei due club nella sala stampa dello stadio comunale: grande intesa e armonia per un progetto tecnico e umano di primissimo ordine.
La sinergia strategica che valorizza i giovani talenti aretini
La conferenza stampa andata in scena ieri, lunedì 6 ottobre 2026, presso la sala stampa della SS Arezzo, ha ufficializzato un'alleanza destinata a lasciare il segno nel panorama calcistico giovanile della provincia. L'accordo biennale di affiliazione tra la SS Arezzo e l'Olmoponte Santa Firmina rappresenta molto più di una semplice collaborazione sportiva: è un patto strategico per il futuro dei ragazzi del territorio, fondato sulla condivisione di valori, competenze e ambizioni.
Presenti all'appuntamento i vertici delle due società. Per la SS Arezzo sono intervenuti il direttore generale del settore giovanile Leonardo Franci, insieme a Davide Locci e Lorenzo Burzigotti. L'Olmoponte Santa Firmina ha risposto con una delegazione di alto profilo composta dal presidente Marco Treghini, dal responsabile tecnico Fabio Brachelente e dal collaboratore Ernesto Piomboni.
Una grande intesa per il bene dei giovani
Il tema centrale emerso con forza durante la conferenza è la straordinaria sintonia raggiunta tra i dirigenti e i tecnici dei due club. L'obiettivo comune è unire le forze per mettere al centro il percorso di crescita dei ragazzi. Gli atleti dell'Olmoponte Santa Firmina non godranno soltanto dell'attenzione e della cura quotidiana dei propri istruttori — espressione consolidata e di altissimo livello per il calcio giovanile ad Arezzo e dintorni —, ma avranno una linea diretta e privilegiata con i professionisti di una società di Serie B come l'Arezzo.
Questo canale preferenziale non è un'ipotesi futuribile, ma una realtà già tangibile. Proprio quest'estate, ben sette ragazzi dell'Olmoponte Santa Firmina sono approdati in amaranto. Un traguardo reso possibile certamente dalle loro spiccate qualità tecniche e caratteriali, frutto del lavoro meticoloso svolto dai tecnici dell'Olmoponte, ma anche della lungimiranza di una sinergia che premia il talento locale.
Il modello Empoli e il radicamento territoriale
La visione che guida questo progetto affonda le radici nella filosofia voluta dal presidente dell'Arezzo Guglielmo Manzo sin dal suo insediamento: costruire un settore giovanile d'eccellenza ispirato al modello Empoli. Un vivaio strutturato non solo per formare calciatori, ma per accompagnare la crescita integrale della persona, valorizzando il radicamento territoriale e l'appartenenza a una grande famiglia sportiva, elementi che da sempre contraddistinguono le imprese di successo.
Metodologie scientifiche e uno staff di primo ordine
Il progetto si distingue per la qualità dell'offerta formativa, che unisce l'aspetto umano a competenze tecniche di prim'ordine. Allenatori, istruttori qualificati, professori di motoria e preparatori dei portieri lavoreranno in stretta sinergia applicando metodologie scientifiche e tecnologiche all'avanguardia.
Con questo accordo, la SS Arezzo e l'Olmoponte Santa Firmina pongono le basi per un polo formativo d'elite, in cui la passione si unisce alla scienza del movimento e dello sport, offrendo ai giovani aretini l'opportunità ideale per sognare in grande restando attaccati ai valori della propria terra.
