Arezzo a testa altissima: il Sorrento passa a "Le Caselle", ma il campo premia il coraggio e la qualità dei giovani amaranto.

Una manovra fluida e travolgente: i giovani amaranto mettono alle corde i campani con un'organizzazione impeccabile.
30.09.2026 10:10 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Arezzo a testa altissima: il Sorrento passa a "Le Caselle", ma il campo premia il coraggio e la qualità dei giovani amaranto.

Arezzo-Sorrento 0-2: Cuore, gioco e grande personalità. Gli amaranto sfiorano l'impresa ma vengono puniti solo dagli episodi

Il punteggio finale di zero a due con cui il Sorrento espugna lo stadio "Le Caselle" racconta solo una parte della storia di questa appassionante sfida del campionato Primavera 3. Chi era sugli spalti ha assistito a una prova di assoluto spessore da parte dell'Arezzo di mister Andrea Bricca, una squadra che ha messo in campo un'interpretazione della gara coraggiosa, brillante e ricca di contenuti tecnici di prim'ordine.

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Dal primo all'ultimo minuto, i giovani amaranto hanno fatto la partita, imponendo un ritmo forsennato, una velocità di manovra encomiabile e una costante supremazia territoriale. Il Sorrento, dal canto suo, ha dovuto erigere un vero e proprio muro difensivo, affidandosi all'esperienza e a una spiccata solidità sulle palle alte per arginare le continue ondate offensive dei padroni di casa.

Ciò che è mancato all'Arezzo non è stato certamente il coraggio o la qualità della proposta calcistica, quanto piuttosto un pizzico di buona sorte negli episodi chiave. Basti pensare alla fulminea prodezza in avvio di Lebrino — fermato da un fuorigioco millimetrico — o al clamoroso legno colpito da Kroni sugli sviluppi di un corner, senza dimenticare le pregevoli iniziative di Minocci e le incursioni continue di Flacchini e Tramonti sulle corsie esterne. La squadra ha creato un volume di gioco notevole, dimostrando una maturità e una coesione collettiva davvero incoraggianti.

Anche quando la strada si è fatta in salita a causa dell'espulsione e del secondo gol subito nel finale, la reazione dei ragazzi è stata encomiabile: nessun passo indietro, ma la ferma volontà di lottare e buttare il cuore oltre l'ostacolo fino al triplice fischio. L'Arezzo esce dal campo tra gli applausi convinti dei propri sostenitori: i tre punti vanno al Sorrento, ma le certezze, la mentalità propositiva e la crescita esponenziale di questo gruppo lasciano ben sperare per il prosieguo della stagione. Il campionato è appena iniziato e, giocando con questo spirito, le grandi soddisfazioni non tarderanno ad arrivare.