Crollo interno per l'Arezzo: il Sudtirol passa 1-4. Solo sussulti tardivi per i ragazzi di Bucchi.
Pesa il poker del Sudtirol: Arezzo travolto in casa, la rete di Mancuso è magra consolazione.
È un pomeriggio amaro allo stadio Comunale per l'Arezzo, costretto a cedere l'intera posta in palio a un Sudtirol superiore sotto ogni punto di vista. Il pesante 1-4 finale fotografa fedelmente una partita in cui gli amaranto hanno faticato enormemente a costruire gioco, subendo la qualità e l'organizzazione degli ospiti. Prima del fischio d'inizio, le due squadre e il pubblico hanno osservato un minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola, leggenda dell’Inter e della Nazionale scomparsa all'età di 83 anni.
La prima frazione di gioco si sviluppa lungo un binario di sostanziale equilibrio tattico, caratterizzato da un prolungato possesso palla degli altoatesini e da un Arezzo costretto a difendersi con ordine, sebbene i portieri restino a lungo inoperosi. Gli amaranto provano a pungere con le iniziative di Olivieri e Righetti, e protestano vigorosamente per un episodio dubbio in area avversaria, dove Cianci finisce a terra dopo un contrasto energico di Stivanello. Proprio quando il primo tempo sembra destinato a chiuse a reti bianche, un grave errore in fase di impostazione condanna i padroni di casa: un retropassaggio complicato costringe Nunziante al rinvio di testa, il Sudtirol imbastisce l'azione che porta al cross di Vasco Lopes, alla sponda di Molina e alla conclusione in diagonale di Rispoli che sbatte sul palo prima di insaccarsi.
La ripresa si apre con i cambi operati da mister Possanzini e con una pressione ospite ancora più incisiva. L'Arezzo accusa il colpo e, poco dopo, subisce il raddoppio: Vasco Lopes inventa un diagonale a pelo d'erba che non lascia scampo alla retroguardia amaranto, replicando lo scenario già visto nella precedente uscita casalinga contro il Palermo. Bucchi prova a rimescolare le carte inserendo forze fresche come Chierico, Cerri e Arena alla ricerca di una svolta tattica.
La mossa sfiora l'effetto sperato quando Chierico imbecca Cerri su punizione, trovando un grande intervento di Plizzari, e subito dopo con una clamorosa doppia palla gol in cui Ionita centra in piena traversa da due metri prima che la sforbiciata di Cerri termini altrove. Ma è solo un fuoco di paglia: una ripartenza fulminea premiata da Mixtur e il successivo colpo di testa vincente di Giorgini sugli sviluppi di un corner portano il punteggio sul rotondo e severo 0-4. Nel finale, l'Arezzo trova almeno la forza di salvare l'onore grazie a una pregevole fiammata di Arena che apparecchia per Mancuso: torsione e diagonale vincente per l'1-4. Nel recupero c'è tempo anche per un tentativo di Arena disinnescato da Plizzari e per un gol annullato a Illanes per posizione di fuorigioco. Al triplice fischio il verdetto è inequivocabile: il Sudtirol festeggia una vittoria meritata, mentre per l'Arezzo si apre una riflessione profonda sulla tenuta e sulla manovra di squadra.
Tabellino del Match
AREZZO (4-3-3): 14 Nunziante; 4 Coppolaro, 13 Gilli, 5 Illanes, 37 Righetti; 17 Ionita, 23 Viviani (10′ st 24 Chierico), 16 Sala (31′ st 7 Leone); 10 Pattarello (31′ st 11 Mancuso), 71 Cianci (10′ st 9 Cerri), 11 Olivieri (16′ st 30 Arena). A disposizione: 22 Serban, 90 Seculin, 2 Martinez, 8 Mawuli, 32 Cagnano, 33 Mancini, 47 Manes. Allenatore: Cristian Bucchi.
SUDTIROL (4-2-3-1): 22 Plizzari; 79 Molina, 4 Stivanello, 55 Giorgini, 27 Stabile (37′ st 13 Veroli); 10 Rispoli, 5 Tronchin; 11 Vasco Lopes (25′ st 9 Burnete), 17 Anghelè (1′ st 14 Vasic), 20 Bjarkason (1′ st 24 S. Davì); 90 Okoro (13′ st 25 Mixtur). A disposizione: 1 Ploner, 12 Vadjunec, 19 Pellini, 21 Tait, 23 F. Davì, 46 Brik, 80 Schrott. Allenatore: Davide Possanzini.
ARBITRO: Marco Di Loreto di Terni (Assistenti: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa e Giovanni Boato di Padova. Quarto ufficiale: Andrea Zoppi di Firenze. VAR: Alessandro Prontera di Bologna. AVAR: Giacomo Paganessi di Bergamo).
NOTE: Spettatori presenti 7.368 circa (1.924 paganti + 5.444 abbonati). Ammoniti: nel pt 25′ Ionita, 28′ Anghelè; nel st 1′ Viviani, 6′ Vasco Lopes. Calci d'angolo: 9-3. Recupero: 2′ pt, 5′ st.
RETI: pt 44′ Rispoli (S); st 8′ Vasco Lopes (S), 22′ Mixtur (S), 33′ Giorgini (S), 35′ Mancuso (A).
