Svolta storica nel calciomercato: la Serie B anticipa l'apertura a dicembre!

La FIGC approva la modifica delle date invernali: si parte il 28 dicembre 2026. Ora si attende solo il via libera della FIFA.
26.09.2026 00:40 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Svolta storica nel calciomercato: la Serie B anticipa l'apertura a dicembre!

Svolta Storica per il Calcio Italiano: Cambiano le Date del Calciomercato Invernale in Serie B

È in arrivo una vera e propria rivoluzione per il calciomercato italiano. Durante l'ultimo Consiglio Federale, la FIGC ha ufficialmente approvato una modifica radicale per quanto riguarda la finestra invernale di trasferimenti, accogliendo l'istanza avanzata dalla Lega Serie A e condivisa in sintonia anche da Lega B e Lega Pro. Un cambiamento che punta a modernizzare e rendere più flessibile la pianificazione dei club, in particolar modo nella cadetteria.

Cosa Cambia Concretamente per la Serie B?

La novità principale riguarda l'anticipo dell'apertura ufficiale delle trattative. Se la tradizione ha abituato tifosi, direttori sportivi e addetti ai lavori a dare il via alle danze il 1° gennaio di ogni anno, il nuovo calendario prevede l'apertura del mercato invernale fissata per il 28 dicembre 2026.

Questo anticipo consentirà alle società di Serie B di muoversi con qualche giorno di netto anticipo, un fattore cruciale per rinforzare le rose in vista della seconda e decisiva metà del campionato cadetto, spesso caratterizzata da un calendario fittissimo e senza sosta.

L'Ultimo Ostacolo: Si Attende il Via Libera della FIFA

Nonostante l'importante e fondamentale via libera da parte della FIGC, la modifica non è ancora formalmente esecutiva al 100%. Per ratificare definitivamente la nuova data del 28 dicembre, manca infatti l'ultimo e decisivo passaggio burocratico: l'approvazione ufficiale della FIFA, l'organismo internazionale chiamato a supervisionare e validare ogni variazione sui regolamenti relativi ai trasferimenti dei calciatori a livello globale. Le premesse per il semaforo verde, tuttavia, lasciano ben sperare in una rapida fumata bianca.