Anghiari accoglie il sogno de L’Intrepida 2026: al via la 14ª edizione tra storia, passione e strade bianche
ANGHIARI — Si è svolta nella suggestiva cornice di Podere Tovari la conferenza stampa di presentazione de L’Intrepida 2026, la celebre cicloturistica non agonistica su biciclette d’epoca in programma ad Anghiari — uno dei Borghi più belli d’Italia — da giovedì 15 a domenica 18 ottobre. Un incontro partecipatissimo che ha rivelato le tante novità della 14ª edizione, organizzata dal GS Fratres Dynamis Bike, un sodalizio di amici che proprio quest’anno celebra il traguardo dei 30 anni di attività.
Alla serata hanno preso parte numerose autorità e personalità del territorio, tra cui il sindaco di Anghiari e presidente della Provincia di Arezzo Alessandro Polcri, il direttore generale della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo Fabio Pecorari, i rappresentanti degli sponsor e delle associazioni partner, oltre ai membri del Comitato Direttivo guidati dal presidente Fabrizio Graziotti. Ospite d’eccezione e testimonial della manifestazione è stato Daniele Bennati: campione del ciclismo italiano con 54 successi tra i professionisti (tra cui 11 tappe nei tre Grandi Giri), già commissario tecnico della Nazionale italiana e storico amico de L’Intrepida.
Iscrizioni verso il sold out: tetto massimo a 1.000 partecipanti
Le strade che il 29 giugno 1440 furono teatro della leggendaria Battaglia di Anghiari si preparano ad accogliere ancora una volta centinaia di appassionati da tutta Italia e dall’estero. Le iscrizioni hanno già abbondantemente superato quota 700, a conferma di un affetto incondizionato per questo evento che sa unire la bellezza dei paesaggi valtiberini, il fascino del ciclismo vintage e il valore della convivialità.
Il limite massimo è fissato a 1.000 partecipanti. Sarà possibile iscriversi online sul sito ufficiale www.lintrepida.it fino a giovedì 15 ottobre, oppure direttamente in loco ad Anghiari nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 ottobre.
«Vedere così tante persone alla conferenza stampa è stata una grande emozione che ci riempie d’orgoglio» — ha dichiarato con entusiasmo il presidente Fabrizio Graziotti. — «Siamo pronti a vivere quattro giornate dense di appuntamenti, a partire dalle iniziative dedicate alle scuole. Il momento clou sarà domenica 18 ottobre, quando 1.000 biciclette e 2.000 ruote prenderanno il via da Piazza Baldaccio regalando emozioni indescrivibili. Ringrazio di cuore tutti gli iscritti, le istituzioni, gli sponsor, i volontari e i compagni del GS Fratres Dynamis Bike: festeggiare i nostri 30 anni insieme su queste strade sarà la realizzazione di un altro intrepido sogno. Vi aspettiamo ad Anghiari!»
Tre percorsi tra storia, novità e il ricordo di Mauro Billi
Anche per l’edizione 2026 i partecipanti potranno scegliere tra tre tracciati (caratterizzati per circa il 40% da affascinanti strade bianche):
Percorso Corto (42 km)
Percorso Lungo (85 km)
Percorso Intrepido (110 km)
Tra le novità principali spicca l’inedito e suggestivo passaggio al Castello della Barbolana (che sostituisce il transito da Galbino), arricchito da un nuovo tratto sterrato e da un punto ristoro d’epoca pronto a deliziare i palati dei ciclisti.
Particolarmente toccante sarà la dedica del Percorso Lungo a Mauro Billi, uno dei fondatori della Dynamis e membro storico del direttivo, scomparso dopo la scorsa edizione. In suo ricordo, la celebre e impegnativa salita di Felcino Nero prenderà ufficialmente il nome di “Cima Mauro Billi”. Apportate alcune modifiche tecniche anche al tracciato Intrepido per renderlo ancora più avvincente.
I ristori: un viaggio nei sapori della tradizione
Non solo fatica e pedalate, ma anche eccellenza enogastronomica. L’Intrepida si conferma una vera e propria festa del gusto grazie ai suoi leggendari punti di ristoro dislocati lungo gli itinerari: dalla storica Antica Pieve di Micciano al Ponte alla Piera, passando per il Castello della Barbolana, il Castello di Sorci, Felcino Nero, Cagnano, Lippiano e Citerna. Qui gli intrepidi potranno rigenerarsi assaporando crostini neri toscani, dolci tradizionali, polenta fumante, accompagnati dai migliori vini e dal classico vinsanto locale
