Spettacolo internazionale a Terranuova: tutto pronto per la 56ª Ruota d'Oro
Terranuova Bracciolini si accende per la leggenda: tutto pronto per la 56ª Ruota d'Oro - 94° G.P. Festa del Perdono
Martedì prossimo, 29 settembre, il cuore del ciclismo Under 23 tornerà a battere forte a Terranuova Bracciolini con la presentazione e lo spettacolo della 56ª edizione della Ruota d'Oro - 94° G.P. Festa del Perdono. Una classica dal fascino storico e internazionale che, come da tradizione, promette spettacolo puro, agonismo ai massimi livelli e un parterre di partecipanti di primissima grandezza.
Un percorso rinnovato e spettacolare
La macchina organizzativa ha messo a punto un tracciato di 170 chilometri con partenza fissata alle ore 13:00. Rispetto alle edizioni passate, il layout della corsa riserva importanti novità pensate per esaltare lo spettacolo: il gruppo sfreccerà sotto al traguardo di viale Europa già nelle prime fasi di gara, offrendo subito un assaggio di adrenalina al pubblico.
Il cuore della selezione si accenderà però lungo i saliscendi più aspri: Cima Berna sarà affrontata ben quattro volte, mentre il finale si preannuncia mozzafiato. Dopo i passaggi tecnici tra Piantravigne, Montemarciano e Persignano, i corridori affronteranno il durissimo muro di Monticello e l'impervia impennata del Valcello di Cicogna, trampolino di lancio ideale per una velocissima e rischiosa picchiata verso il traguardo di Terranuova Bracciolini.
Vetrina mondiale e grandi firme al via
La corsa valdarnese si conferma un pilastro del calendario internazionale: basti pensare che in tutta la Toscana sono appena due le gare internazionali per la categoria Under 23, la Coppa del Marmo a Carrara e, appunto, la Ruota d'Oro.
Al via ci saranno ben quindici nazioni rappresentate e i migliori vivai del panorama globale. Accanto alle eccellenze italiane come Biesse - Carrera General Store, Team Technipes #inEmiliaRomagna, Team Hopplà e Padovani, spiccano i development team di squadre WorldTour e formazioni continentali di altissimo profilo:
Ineos Grenadiers, Astana e Bahrain
Tirol, Finisher Kern Pharma e AVC Aix en Provence
ColoQuick, Ukraine Cycling Team, Fany Gastro, Velo Performance e Team Skyline
I grandi favoriti e i campioni nazionali
Il cast dei partecipanti è di quelli che nobilitano l'albo d'oro della corsa, che nel passato ha incoronato leggende del calibro di Gino Bartali e, in tempi più recenti, Mario Cipollini.
Tra i nomi più attesi figurano il britannico Joseph Brookes (AVC Aix Provence), vincitore dell'edizione 2025, il campione italiano Under 23 Mattia Negrente (XDS Astana), e due grandi talenti come Nicolas Milesi (argento nella crono mondiale di categoria) e Davide Frigo, entrambi in maglia Ineos Grenadiers. Attenzione massima anche a Thomas Capra e Santiago Basso (Bahrain Victorious), quest'ultimo figlio d'arte di Ivan, indimenticato trionfatore di due Giri d'Italia.
La pattuglia dei pretendenti alla vittoria si arricchisce con Leonardo Vesco e Alessandro Milesi (Biesse), Nicolò Arrighetti, Kristian Remelli e il danese Bieh (General Store), oltre al beniamino di casa Matteo Gialli (Team Hopplà), atleta valdarnese, campione toscano in carica e reduce dal prestigioso trionfo alla Coppa del Marmo.
A dare ulteriore spessore tecnico e internazionale ci penseranno i vari campioni nazionali presenti: Slesarenko (Biesse, campione bielorusso a cronometro), Mishankov (MG KVis, campione russo strada e crono), Maekele (Ineos, campione eritreo su strada), Landbo (ColoQuick, campione danese a cronometro), e la coppia della Skyline formata da Kamberay (campione albanese su strada) e Harasim (campione rumeno a cronometro).
L'appuntamento è fissato: Terranuova Bracciolini è pronta a scrivere un'altra pagina indimenticabile della storia del ciclismo giovanile.
