Trionfo da record alla Lamarina 2026: oltre 800 atleti al via, Samuele Zanti e Melissa Fracassini dominano la scena

Spettacolo e grande partecipazione nel circuito Grand Prix. L'aretino Zanti e l'umbra Fracassini firmano il successo di un'edizione memorabile organizzata dalla Olimpic Lama.
05.10.2026 23:23 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Trionfo da record alla Lamarina 2026: oltre 800 atleti al via, Samuele Zanti e Melissa Fracassini dominano la scena

Lamarina 2026: Samuele Zanti e Melissa Fracassini firmano il capolavoro. Oltre 800 atleti per una giornata di grande podismo

È stata un'edizione da incorniciare quella della Lamarina 2026, evento podistico che ha saputo catalizzare l'attenzione del mondo dell'atletica leggera registrando la straordinaria partecipazione di oltre 800 atleti tra competitivi, giovani, adulti e una nutrita schiera di non competitivi. Inserita nel prestigioso circuito del Grand Prix organizzato dalla Polisportiva Policiano in sinergia con il Grand Prix Alto Tevere, la manifestazione ha regalato emozioni dall'inizio alla fine, confermandosi un punto di riferimento fondamentale per lo sport del territorio.

La gara maschile: l’allungo decisivo di Samuele Zanti

Il copione della gara maschile si è delineato fin dallo start, scattato alle ore 10:00. L'aretino Samuele Zanti, tesserato per la Libertas Unicusano Livorno, ha assunto fin da subito il comando delle operazioni, imponendo un ritmo elevato a un nutrito e qualificato gruppo di testa comprendente Lombardo, Trombettoni, Graziani, i fratelli Boinega, Fazzi, Rossi e Notturni.

Il perfetto equilibrio tattico si è spezzato soltanto a Selci Lama, a circa 3 chilometri dal traguardo. Qui Zanti ha inserito il turbo, cambiando decisamente passo e staccando la concorrenza con una progressione travolgente. L'aretino ha tagliato il traguardo in solitaria, infliggendo quasi 20 secondi di distacco a Lombardo (Atl. Umbertide), secondo classificato. Sul terzo gradino del podio si è insediato Trombettoni (Pod. Lino Spagnoli), staccato di circa 30 secondi, seguito a ruota da Graziani (U.P. Policiano) e Boinega (Castel S. Pietro), racchiusi nell'arco di circa un minuto.

La marcia trionfale di Melissa Fracassini tra le donne

Spettacolare e autoritaria anche la prova femminile, che ha visto protagonista assoluta Melissa Fracassini (Atl. Arcs Cus Perugia). L'umbra ha condotto la gara sin dalle primissime battute, imponendo un ritmo insostenibile per le avversarie e riuscendo addirittura a inserirsi nella top 20 della classifica assoluta generale.

La Fracassini ha chiuso una performance da incorniciare al 13° posto assoluto con l'ottimo tempo di 48'23". Alle sue spalle si sono piazzate Giulia Sadocchi (U.P. Policiano), autrice di un solido 51'05", e Arianna Fabbri (Atl. Umbertide), che ha fermato il cronometro sul 51'24". Più indietro, ma protagoniste di prove di spessore, si sono distinte la romana Paola Salvatori, la perugina Silvia Tamburi e l’aretina Noemi Trippi.

Da segnalare l'ottima prestazione corale della Polisportiva Policiano, capace di piazzare ben 15 atleti nei primi 50 della classifica assoluta, a conferma della solidità e della qualità del movimento.

Un percorso perfetto e vincente

Dietro il successo tecnico e di pubblico della Lamarina 2026 c'è anche la straordinaria intuizione nella scelta del percorso di gara, un tracciato che si conferma anno dopo anno una vera e propria eccellenza. Il tracciato tecnico, immerso in scenari suggestivi e studiato con sapienza dalla regia organizzativa, ha saputo esaltare le doti dei passisti e dei regolaristi, offrendo al contempo un colpo d'occhio spettacolare per i podisti e il numeroso pubblico lungo i bordi della strada. Un marchio di fabbrica, quello della Polisportiva Policiano e della società organizzatrice Olimpic Lama, capace di unire la sicurezza logistica, la bellezza paesaggistica e il piacere autentico di correre insieme, regalando una giornata che resterà a lungo nella memoria di tutti i partecipanti.