Olmoponte Santa Firmina: boom di tesserati, identità tecnica e grandi palcoscenici per la scuola calcio

Numeri in forte aumento e stima della città per un'attività basata sui concetti calcistici e motori del responsabile tecnico.
22.09.2026 22:36 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Olmoponte Santa Firmina: boom di tesserati, identità tecnica e grandi palcoscenici per la scuola calcio

Calcio, idee e identità: l'Olmoponte Santa Firmina spicca il volo tra crescita record e principi di gioco

L'autunno sportivo di Arezzo si tinge dei colori dell'Olmoponte Santa Firmina, una realtà che continua a brillare nel panorama del calcio giovanile. La nuova stagione della scuola calcio è ufficialmente decollata sotto i migliori auspici, confermando un trend di crescita entusiasmante che coinvolge tutto il territorio aretino e premiando una programmazione tecnica d'avanguardia.

Un boom di tesserati e la stima della città

I numeri parlano chiaro: la famiglia dell'Olmoponte Santa Firmina è in netta crescita. Questo traguardo non è frutto del caso, ma il risultato di un lavoro meticoloso e condiviso, portato avanti con passione da dirigenti e tecnici. La città di Arezzo guarda a questa società con crescente stima e apprezzamento, riconoscendo l'altissimo valore educativo, motorio e sportivo dell'attività di base svolta quotidianamente sul rettangolo verde.

La bussola tecnica: i principi di gioco firmati Fabio Brachelente

Alla base di questo percorso d'eccellenza c'è l'impostazione voluta dal Responsabile Tecnico Fabio Brachelente. Sotto la sua guida, l'attività non si ferma alla semplice gestualità atletica o al mero divertimento, ma introduce fin dalle categorie di base dei principi di gioco ben definiti. L'obiettivo è stimolare la comprensione tattica, la lettura degli spazi e la rapidità di pensiero dei ragazzi. Non rigidi moduli preconfezionati, ma concetti chiave — come la ricerca della superiorità numerica, la collaborazione attiva tra reparti, il coraggio nella gestione della palla e la transizione pronta — che consentono una crescita tecnica strutturata e armonica, preparando i giovani atleti a interpretare il calcio in modo moderno e intelligente.

Weekend da ricordare: Prato, Firenze e Lignano Sabbiadoro

La bontà di questa filosofia trova riscontro diretto sul campo, come dimostrato dalle grandi emozioni vissute nel corso dell'ultimo fine settimana. I ragazzi del 2016, guidati dal capo coach e istruttore Franco Ciofini, si sono divisi in due gruppi super numerorsi: il primo si è messo in luce in un prestigioso torneo a Prato, mentre il secondo ha incantato a Firenze.

"Affrontare coetanei di società professionistiche, anche straniere, rappresenta un'esperienza che lascia il segno. Aiuta i ragazzi a crescere non solo dal punto di vista motorio e fisico, ma soprattutto caratteriale, applicando sul campo quei principi di gioco e di cooperazione che proviamo ogni settimana, sempre nel segno del fair play e del rispetto reciproco." — Salvatore Di Bella, Dirigente Olmoponte Santa Firmina

E le grandi sfide non finiscono qui. Come sottolineato dal dirigente Di Bella, anche il gruppo Under 12, sapientemente guidato dall'istruttore Andrea Menghini, si è reso protagonista di un'ottima prestazione in un torneo amichevole di altissimo spessore a Lignano Sabbiadoro, confermando l'efficacia del percorso tecnico intrapreso.

Sport, identità e divertimento a 360 gradi

Il segreto del successo dell'Olmoponte Santa Firmina sta nell'equilibrio perfetto tra l'ambizione della crescita tecnica — guidata dai dettami di Fabio Brachelente — e il piacere sano dello sport. Le trasferte impegnative e i confronti ad alto livello dimostrano che il calcio giovanile, quando è educazione al pensiero oltre che movimento, diventa una straordinaria palestra di vita. I ragazzi tornano a casa con un bagaglio di competenze raddoppiato, pronti a scrivere un'altra pagina bellissima di questa stagione sportiva.