San Giobbe straripante al PalaChemiba: Fabriano k.o. 84-97

I Bulls di coach Di Lorenzo disputano una prova di grande autorità offensiva. Rasio e Bertocco guidano il blitz esterno che piega i cartai.
03.11.2026 21:47 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
San Giobbe straripante al PalaChemiba: Fabriano k.o. 84-97

Ristopro Fabriano - Umana San Giobbe Basket 84-97(23-20; 20-27; 21-21; 20-29)

Tabellini:

Fabriano: Ohenehn, Quarone 7, Dri 3, Gnecchi 8, Fogliato 1, Vavoli 16, Gianoli 21, Lupacchini, Donati, Onesta, Kuusmaa 10, Babusis 18. Capo All.: Rossi

San Giobbe: Natale 6, Bertocco 19, Favaretto 16, Bonivento, Candotto 9, Berra 12, Querci 2, Raffaelli 4, Rasio 21, Zucca 2, Macrì 6. Capo All.: Di Lorenzo

Arbitri: Uncini, Forconi, Caporalini

La Cronaca del Match

Il match del PalaChemiba si sblocca immediatamente con il canestro di Babusis per Fabriano, ma l'impatto della San Giobbe è fulmineo: Candotto risponde presente, impatta il punteggio e, subito dopo, colpisce dall'arco per firmare il primo vantaggio dei Bulls. L'approccio della formazione biancorossa è aggressivo e tenta di imprimere un primo break alla gara. I lacustri sfiorano la doppia cifra di margine, ma Fabriano non si scompone e rientra in partita con grande caparbietà, trascinata dal calore del proprio pubblico. Nel finale della prima frazione, i padroni di casa completano il sorpasso, chiudendo il primo tempino sul 23-20.

Al ritorno sul parquet è ancora la San Giobbe a imporre il proprio ritmo in avvio, trovando il controsorpasso grazie alla tripla di Favaretto. La reazione di Fabriano è immediata in un incontro giocato a ritmi altissimi e dalle percentuali notevoli. A metà del secondo quarto i padroni di casa rimettono la testa avanti sul 34-29, ma la risposta ospite non si fa attendere: Rasio tampona lo svantaggio e Candotto trova la parità, costringendo Fabriano a chiamare time-out. Nel finale di frazione, i Bulls cambiano marcia con la lucidità di Raffaelli, seguiti da Macrì e Berra in rapida successione. San Giobbe chiude così avanti all'intervallo lungo sul 43-47.

Il terzo quarto si apre con un parziale prepotente dei Bulls, che provano la fuga sfruttando la precisione balistica dall'arco di Berra e Rasio. Fabriano, costretta a fermare il gioco con un time-out sul 46-56 dopo appena due minuti, accusa il colpo in un clima caldissimo nonostante le basse temperature del palasport. La San Giobbe si dimostra lucida nell'amministrare il vantaggio e cinica nello sfruttare ogni disattenzione difensiva, toccando il più dieci (56-66) a tre minuti dalla sirena del tempino. Nel finale di quarto, tuttavia, i locali si riaccendono e rosicchiano punti preziosi sfruttando l'alta precisione ai liberi. Con i Bulls leggermente meno efficaci, le squadre vanno all'ultimo riposo sul 64-68.

In apertura di ultima frazione è ancora Rasio a sbloccare il punteggio dalla lunga distanza, dando nuovo ossigeno ai suoi. Il numero trentadue rosso si carica letteralmente la squadra sulle spalle, trascinandola nuovamente a un vantaggio in doppia cifra dopo due minuti e mezzo di gioco e inducendo coach Rossi a chiamare minuto di sospensione. Vavoli prova a spezzare il momento negativo dei suoi, ma i Bulls mantengono la distanza di sicurezza, toccando il 71-80 a quattro minuti e trenta secondi dalla fine. Nel momento di massimo sforzo dei cartai per tentare il rientro, Bertocco piazza una tripla pesantissima. Fabriano perde Vavoli per falli e, nonostante un generoso tentativo finale e i punti di Macrì per i lacustri su pallone vagante, è la San Giobbe a blindare il successo con il sigillo di Berra. Al PalaChemiba il tabellone recita un definitivo 84-97 in favore dell'Umana.