Il Derby Infinito: Arezzo si riprende la Toscana a colpi di Calcio.
Finale Regionale UISP Toscana: Il Cielo sopra Quarata è solo Amaranto e Bianco
Il calcio dilettantistico toscano si ferma per un evento senza precedenti. Mercoledì 1 aprile, presso l’impianto sportivo di Quarata (AR), non andrà in scena solo una finale: andrà in scena l'orgoglio di un'intera provincia. Il Torneo Regionale UISP, tornato a splendere dopo anni di attesa, ha decretato il suo verdetto più dolce e clamoroso: la finale sarà un Derby tutto aretino.
Il Progetto: La Visione di Sergio Severi
Se oggi Arezzo domina la Toscana, il merito parte da lontano. Grazie all'intuizione di Sergio Severi, responsabile della Struttura Calcio UISP Arezzo, la delegazione ha raddoppiato le forze, schierando due formazioni competitive. Un lavoro mastodontico supportato dai dirigenti Luca Torzoni (per la Rappresentativa Amaranto) e Giacomo Cannoni (per la Rappresentativa Bianca), capaci di costruire due gruppi che hanno dominato i rispettivi gironi e superato semifinali di fuoco.
Le Due Facce di una Finale Storica
La sfida di mercoledì mette di fronte due percorsi diversi, ma ugualmente epici:
L’Armata Amaranto di Claudio Comanducci: Favoriti fin dal primo giorno, i ragazzi di Comanducci hanno espresso un calcio solido e spettacolare. Arrivano a questa finale forti del precedente nel girone, dove si imposero per 3-0 nel primo derby stagionale. Una squadra quadrata, cinica e tecnicamente dotata che punta a confermarsi Regina della Toscana.
Il "Miracolo" Bianco di Giovanni Sandroni: Se l'Amaranto è la certezza, la Rappresentativa Bianca è la storia più bella del torneo. Dopo la batosta del derby d'esordio, molti li davano per spacciati. Invece, il duo Sandroni-Cannoni ha compiuto un capolavoro motivazionale. Risorgendo dalle proprie ceneri, la "Bianca" ha infilato una serie di prestazioni eroiche, trasformando quella sconfitta nel carburante necessario per conquistare una finale che sa di miracolo sportivo.
Perché non puoi mancare
L'attesa in città e in provincia è febbrile. Da una parte la voglia dell'Amaranto di ribadire la propria egemonia; dall'altra il desiderio di riscatto della Bianca, che vuole dimostrare che in una finale secca i pronostici sono fatti per essere ribaltati.
"Avere due squadre di Arezzo in finale regionale è la vittoria di tutto il nostro movimento," commentano i dirigenti. "A Quarata sarà una festa dello sport, ma in campo nessuno si risparmierà."
