Travertino e cuore amaranto: l'editoriale di Giorgio Ciofini
Il Calcio, il Travertino e l'Anima: Aspettando Arezzo-Ascoli
C’è un modo di intendere lo sport che prescinde dai decibel degli stadi moderni e dai ritmi frenetici di un calcio che fatica a riconoscerci. È uno sguardo sul big match da un'angolatura rétro, civile e romantica, una prospettiva che mi appartiene intimamente come sportivo "datato", spesso a disagio con le derive del presente, ma sempre pronto a emozionarsi davanti alla bellezza autentica.
Due città, un’unica bellezza
Non posso che concordare con chi vede in Ascoli una delle più belle città italiane: un gioiello di travertino e di Storia che resta impresso nella retina e nell'anima. Ho visitato la città picena più volte, sia al seguito del nostro Arezzo sia da turista, e ne sono sempre rimasto ammaliato. È una terra unica, proprio come la mia Arezzo, capace di trasmettere un senso di appartenenza che solo i centri con una grande eredità sanno dare.
La sfida eterna: Guelfi contro Ghibellini
Lunedì ci ritroveremo per un’altra tappa di questo viaggio infinito. Voi guelfi papalini, noi ghibellini dell'Impero: ci ritroveremo per un'altra epica battaglia in terra etrusca. È il fascino del campanile che si rinnova, la sfida che affonda le radici nel medioevo per trasferirsi sul prato verde.
Il mito di Meroi e l'ombra di Sor Carletto
Il pensiero corre inevitabilmente alla storia, citando quell'Ascoli-Arezzo dei primi anni Sessanta che evoca nomi leggendari. Ha citato un centravanti che, per me, resta un idolo assoluto: Innocente Meroi. In quella partita, che finì con un rotondo 6-1 per gli amaranto, Meroi e Mattioli firmarono due triplette indimenticabili. Ma c’è un dettaglio che rende quel ricordo ancora più prezioso: il gol della bandiera per i bianconeri porta la firma di un certo Carletto Mazzone, uomo simbolo di un calcio che non c'è più.
L'augurio per lunedì
Cosa aspettarsi, dunque, da questo nuovo capitolo? Ovviamente, da aretino, mi auguro che lunedì prossimo vinca l'Arezzo, ma il mio desiderio più profondo va oltre il risultato del campo. Spero tanto che vinca lo sport, in una partita memorabile tra le due migliori squadre del girone, una sfida che sappia essere davvero degna di due città dalla storia così immensa.
