L’ACF Arezzo spaventa il Brescia, ma le Leonesse passano di misura
Cuore Amaranto non basta: l’ACF Arezzo spaventa il Brescia ma cade 1-2
AREZZO – Un approccio feroce, una supremazia territoriale schiacciante nella ripresa e tanto cuore. Nonostante questi ingredienti, l’ACF Arezzo esce dal campo a mani vuote nella sfida contro il Brescia, valida per il campionato di Serie B Femminile. Le Leonesse lombarde espugnano il fortino amaranto per 1-2, capitalizzando al massimo le occasioni create in un primo tempo cinico, resistendo poi all'assedio totale delle ragazze di Mister Benedetti.
IL TABELLINO
ACF AREZZO (4-3-3): Di Nallo; Tuteri, Davico (83’ Blasoni), Vlassopoulou (67’ Fracas), Corazzi; Tamburini, Lazzari (67’ D’Elia), Mariani (88’ Termentini); Nasoni (88’ Bossi), Fortunati, Razzolini. A disposizione: Verano, Ghio, Beduschi, Hervieux. Allenatore: Andrea Benedetti.
BRESCIA (4-4-2): Scotti; Kuratomi, Nicolini, Magri, Cacciamali (90’ Zambelli); Farina (83’ Donda), Capitanelli (90’ Galbusera), De Biase, Poli (74’ Viviani); Meneghini, Shikai (74’ Cavicchia). A disposizione: Donini, Zotaj. Allenatore: Damiano Zenoni.
Arbitro: Sig. Simone Spagnoli (Tivoli)
Marcatrici: 3’ Lazzari (A), 19’ Kuratomi (B), 45’ Meneghini (B).
Note: Ammonite Mariani (A), Meneghini (B). Recupero: 1’ pt, 4’ st.
Avvio lampo: Lazzari illude l’Arezzo
L’approccio alla gara dell’Arezzo è da manuale. Le padrone di casa partono con il piede sull’acceleratore, mettendo subito alle corde la difesa ospite. Al 3’, dopo un primo squillo di Vlassopoulou che termina alto di poco, arriva il vantaggio: su una punizione pennellata in area, Razzolini svetta di testa trovando l’opposizione della difesa; sulla palla vagante si avventa come un falco Lazzari, che da sottomisura trafigge Scotti per l’1-0.
La reazione del Brescia e il sorpasso
Il Brescia non barcolla e reagisce immediatamente con la qualità delle sue interpreti. Dopo un primo intervento provvidenziale di Di Nallo su Poli, le biancoblu trovano il pari al 19’. Su una punizione di Magri, Di Nallo accenna l’uscita ma viene anticipata da Meneghini; la sfera finisce sui piedi di Kuratomi che, freddissima, insacca l'1-1.
L’Arezzo cerca di riorganizzarsi e sfiora il nuovo vantaggio con un fendente dalla distanza di Corazzi, ma proprio allo scadere della prima frazione (45’) arriva la doccia fredda: sugli sviluppi di un corner, Meneghini svetta più in alto di tutte e con una spizzata precisa firma il gol del sorpasso ospite.
Ripresa: un monologo amaranto
Il secondo tempo è un vero e proprio assedio aretino. Mister Benedetti ridisegna la squadra e l’Arezzo occupa stabilmente la trequarti avversaria. Le occasioni fioccano:
Razzolini mette un cross radente che attraversa tutta l'area piccola senza che Tamburini riesca a deviare per un soffio.
Fortunati ci prova di testa su invito di Mariani, ma la schiacciata a terra rimbalza troppo favorendo la parata di Scotti.
Mariani, tra le più attive, impegna severamente l'estremo difensore bresciano con una conclusione potente deviata in angolo.
Nonostante il forcing finale e i tentativi disperati di Mariani dalla lunga distanza, il muro del Brescia regge. Al triplice fischio del Sig. Spagnoli, le ospiti festeggiano tre punti pesantissimi, mentre resta l'amaro in bocca a un Arezzo che avrebbe meritato, per volume di gioco e occasioni, almeno il pareggio.
