Urlo Figline a Taverne d'Arbia: un primo tempo da sballo stende l’Asta

Baragli, Genaro e Betti firmano un tris d'autore nei primi 40 minuti. Gli uomini di Beoni espugnano un campo ai limiti della praticabilità e blindano tre punti d'oro per la classifica.
28.01.2026 21:12 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Urlo Figline a Taverne d'Arbia: un primo tempo da sballo stende l’Asta

Campionato di Eccellenza : Asta - Figline 2 - 3

ASTA: Cefariello, Neri (46′ Curcio), Migliorini (46′ Galardi), Manganelli, De Vitis, Hoxhaj (78′ Bandini G.), Cappelli, Biagi (46′ Violante), Jrad, Taflaj, Cavallini. A disposizione: Lombardini, Boduri, Dragoni, Amadori, Poienari. Allenatore: Stefano Argilli.

FIGLINE 1965: Daddi, Matteo G., Baragli, Donatini, Cappelli, Messina, Bartolozzi, Pecci, Genaro Oliveros (84′ Vigni), Verdelli (72′ Bibaj Gers), Betti. A disposizione: Brunelli, Babi, Pezzotta, Rafanelli, Giustelli, Adami. Allenatore: Loris Beoni.

ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca.

RETI: 4′ Baragli, 24′ Genaro, 37′ Betti, 67′ Cappelli, 92′ Cappelli.

NOTE: Ammoniti Manganelli, Hoxhaj, Matteo G., Pecci.

IL FIGLINE CORRE SUL FANGO: TRIS MICIDIALE E TRE PUNTI D'ORO A TAVERNE D'ARBIA

I gialloblù di Beoni travolgono l'Asta nel primo tempo e resistono al ritorno senese. Non basta la doppietta di Cappelli: il Figline festeggia una vittoria vitale.

TAVERNE D’ARBIA – Una prova di forza, coraggio e cinismo. Il Figline 1965 di mister Loris Beoni torna a sorridere e lo fa nel modo più difficile, espugnando il campo di un'Asta battagliera ma punita da un primo tempo ai limiti della perfezione degli ospiti. Sul terreno pesante di Taverne d’Arbia, finisce 3-2 per i gialloblù, un risultato che rovina l'esordio casalingo di Stefano Argilli sulla panchina senese e rilancia prepotentemente le ambizioni di classifica del club valdarnese.

Primo Tempo: Ciclone Gialloblù

Che sarebbe stata la giornata del Figline lo si è capito dopo appena 240 secondi. Al 4’, Baragli spacca il match: riceve un suggerimento dalla sinistra e scaglia un tracciante che si infila dritto sotto l’incrocio dei pali, lasciando Cefariello immobile. L’Asta accusa il colpo e il Figline, famelico, ne approfitta.

Al 24’, Genaro Oliveros vince un duello fisico a trequarti campo, si lancia in una volata solitaria e trafigge il portiere locale con un destro chirurgico per il raddoppio. L'Asta barcolla e al 37’ cade per la terza volta: Betti si libera in area con una sterzata d'autore e fulmina ancora la retroguardia arancioblè con un tiro potente e preciso. Il 3-0 all'intervallo sembra una sentenza definitiva.

La reazione dell'Asta e il brivido finale

Nella ripresa, Argilli ridisegna i suoi con tre cambi simultanei e la gara cambia volto. L'Asta inizia a guadagnare metri su un campo sempre più proibitivo e al 67’ accorcia le distanze: De Vitis inventa per Cappelli, che si avventa sul pallone e firma l'1-3 che riaccende la speranza.

Il Figline serra i ranghi, soffre con ordine e protegge il bottino, mentre l'Asta spinge con la forza della disperazione. Il secondo gol dei padroni di casa arriva però troppo tardi: in pieno recupero (92’), ancora Cappelli si regala la gioia di una pregevole rovesciata che vale la doppietta personale e il 2-3 finale. Un gol bellissimo che serve solo alle statistiche: i tre punti, pesanti come macigni, prendono la strada di Figline, regalando a Beoni un'iniezione di fiducia fondamentale in questo momento della stagione.