Arezzo Bianca, missione compiuta: Empoli ko, la Finale è realtà!
Dominio Arezzo: Empoli si inchina, la "Bianca" vola in Finale!
Una sinfonia perfetta degli uomini di Sandroni: Gori fa il gigante, Setti chiude i conti. Al Torneo Regionale è lezione di calcio: 0-3.
FIRENZE – C’è un uragano bianco che si è abbattuto sul Torneo Regionale UISP, e ha i colori della Rappresentativa Arezzo. Nella semifinale contro l’Empoli, i ragazzi di Mister Giovanni Sandroni non si sono limitati a vincere: hanno dominato, convinto e, a tratti, incantato. Uno 0-3 senza appello che proietta gli aretini in finale con l'autorità della grande squadra.
Rappresentativa UISP Empoli (4-3-3) : Viti, Razzanelli, Fattori, D’ Alessandro, Nelli, Gabrielli, Bulgarelli, Boldrini, Mona, Ramundo, Buhne Kevin. All. Galliani Alano. A disposizione : Bruni, Riccobono, Larini, Nicodemo, Giani, Mori,
Rappresentativa Bianca UISP Arezzo : Dringoli, Pirricone, Ferrucci, Fittipaldi, Aquilano, Ciongolini, Malentacca, Caroti, Natale, Gori, Guizzunti. All. Giovanni Sandroni. A disposizione : Moricciani, Pinelli, Di Fraia, Gavagni, Pieralli, Pistolesi, Setti.
Arbitro : Sig. Alessandro Manfrè Alessandro, Primo Assistente Sig. Taruffi Roberto,Secondo Assistente Sig. Rusci Simone del Settore Tecnico UISP Prato.
Marcatori : 15’ Gori, 60’ Setti, 70’ Gori.
La Cronaca: Il ruggito dopo il silenzio
L’avvio di gara è tattica pura. L'Empoli di Galliani prova a fare la voce grossa, alzando il baricentro e cercando di spaventare la retroguardia aretina. Ma è un fuoco di paglia. L’Arezzo Bianca, sorniona, studia l’avversario, prende le misure e al primo affondo morde.
Al 15’ la scintilla: Cioncolini, il "dieci" dai piedi vellutati, inventa calcio sulla fascia. Il suo cross sul secondo palo è un invito a nozze che Gori non può rifiutare: inserimento perfetto, zuccata vincente e palla nel sacco. L’equilibrio si spezza, e da quel momento in campo c’è solo una squadra. L'Arezzo sfiora il raddoppio a ripetizione, mancando il colpo del KO solo per imprecisione millimetrica.
Ripresa: Scacco Matto in tre mosse
Nella ripresa, Mister Sandroni dimostra di avere in mano il telecomando del match. I cambi sono chirurgici, l’inserimento di Setti spacca la partita. L’Empoli tenta una timida reazione sui calci piazzati, ma la difesa aretina è un fortino di ordine e disciplina.
L'Arezzo gioca in verticale, punge in contropiede e diverte:
Il Raddoppio: Dopo una serie di manovre avvolgenti che coinvolgono Aquilano e Natale, è proprio il neo-entrato Setti a far esplodere la panchina al 60’. Conclusione di prima intenzione, secca, imparabile: 0-2 e partita in ghiaccio.
L'Apoteosi: Al 70’ cala il sipario. Pressing alto, recupero palla furioso e ancora lui, Cioncolini, a pennellare per la deviazione sotto misura di un monumentale Gori. Doppietta personale e biglietto per la finale timbrato con il sangue freddo dei campioni.
L’Analisi: Una corazzata verso l'ultimo atto
Se la vittoria è merito dei singoli, il trionfo è merito del gruppo. L'Arezzo Bianca ha dimostrato una maturità tattica impressionante: capaci di soffrire, letali nel ripartire, feroci nel pressare. Mister Sandroni ha costruito un giocattolo perfetto che ora attende solo l'ultima sfida per entrare nella storia del torneo.
Empoli esce dal campo ridimensionato, Arezzo ci entra da favorita. La finale è lì che aspetta: e con questo Gori e questo Cioncolini, sognare non è solo lecito, è un dovere.
