Arezzo Bianca da Dieci: Le Pagelle del Trionfo che vale la Finale

Gori è un cecchino, Natale una furia inarrestabile: ecco i voti della semifinale perfetta. Promossi a pieni voti anche Mister Sandroni e la terna arbitrale pratese.
06.03.2026 13:00 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Arezzo Bianca da Dieci: Le Pagelle del Trionfo che vale la Finale

Arezzo Bianca, Sinfonia per una Finale: Empoli Schiantato 0-3

Le Pagelle del Trionfo: Cioncolini e Gori sono da urlo, Natale è una furia. Direzione di gara impeccabile per la terna pratese.

FIRENZE – Una lezione di calcio, tattica e carattere. La Rappresentativa Bianca UISP Arezzo si prende la finale regionale demolendo l’Empoli con un 3-0 che non ammette repliche. La squadra di Mister Sandroni, dopo un avvio prudente, ha preso il controllo del campo grazie alle invenzioni di Cioncolini e alla freddezza di Gori e Setti. Ma oltre ai marcatori, è stata la prova corale a impressionare: una solidità difensiva granitica e un attacco capace di pungere a ogni accelerazione.

LE PAGELLE DELL'AREZZO BIANCA

Dringoli 6.5: Spettatore non pagante per larghi tratti, ma trasmette sicurezza a tutto il reparto. Reattivo nelle poche uscite chiamate in causa.

Pirricone 6.5: Gara di grande sostanza sulla fascia. Chiude ogni varco e non rinuncia a proporsi in avanti quando lo spazio lo permette.

Ferrucci 7: Un muro invalicabile. Comanda la difesa con carisma, vincendo ogni duello aereo e anticipando sistematicamente le punte empolesi.

Fittipaldi 6.5: Elegante e preciso. Non butta mai via il pallone e scherma bene le imbucate centrali avversarie.

Aquilano 7: Motore inesauribile del centrocampo. Partecipa attivamente all'azione del raddoppio e garantisce equilibrio tra i reparti per tutta la gara.

Cioncolini 7.5 (Il Regista): Piedi vellutati e visione di gioco superiore. Suoi i due assist al bacio che permettono a Gori di firmare la doppietta. Ogni pallone che passa dai suoi piedi diventa oro.

Malentacca 6.5: Lavoro oscuro ma fondamentale. Pressa chiunque passi dalle sue parti, sporcando le linee di passaggio dell’Empoli.

Caroti (Capitano) 7: Il leader carismatico. Guida la squadra nei momenti di pressione iniziale dell'Empoli e mantiene i ranghi serrati fino al fischio finale. Un esempio di dedizione.

Natale 7.5 (Spina nel Fianco): Prestazione maiuscola dell'attaccante. Non trova il gol personale solo per sfortuna e per i riflessi di Viti, ma è una furia costante. Punta l'uomo, crea superiorità numerica e manda in tilt la difesa empolese. Vera anima offensiva.

Gori 8 (L'Uomo Partita): Killer d'area di rigore. Due gol da centravanti puro, uno di testa e uno di rapina. Si fa trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. Monumentale.

Guizzunti 6.5: Mobile e generoso. Dialoga bene con Natale e Gori, costringendo i terzini avversari a restare bassi.

I Subentrati:

Setti 7.5: L'uomo della provvidenza. Entra e spacca la partita con una conclusione secca e imparabile per lo 0-2. Il cambio perfetto di Sandroni.

LA GUIDA TECNICA

All. Giovanni Sandroni 7.5: Ha saputo trasformare un gruppo ferito dal derby in una macchina perfetta. Legge la partita magistralmente e indovina i cambi nel momento cruciale. La sua Arezzo Bianca oggi non ha difetti.

️ LA DIREZIONE DI GARA

Arbitro Sig. Alessandro Manfrè, Assistenti Taruffi e Rusci (Sez. Prato) 7: Conduzione di gara autorevole e serena. La terna pratese gestisce il match con grande polso, restando sempre vicina all'azione e non lasciandosi mai sfuggire il controllo dei nervi in campo. Ottima la sintonia con gli assistenti nelle chiamate dei fuorigioco. Una direzione di livello per una semifinale di livello.