Grifone, artigli affilati: missione blitz al "Città di Arezzo".
Tedesco sfida il passato: Grifone pronto a colpire l'Arezzo in contropiede
Il Perugia si presenta al "Città di Arezzo" con la consapevolezza di chi non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare. Con un solo punto di vantaggio sulla zona playout, ma reduce da due vittorie consecutive, la squadra di Giovanni Tedesco cerca l'impresa nel Derby dell’Etruria per dare una sterzata definitiva alla stagione.
Il fattore Tedesco e l'analisi dei numeri
Da quando Tedesco ha preso il posto di Braglia, il Perugia ha marciato con una media di 1,42 punti a partita. Una proiezione che varrebbe i playoff, ma che oggi serve soprattutto a tenere a galla il Grifone. Il trend è chiaro: questo Perugia esalta le proprie caratteristiche contro squadre che amano attaccare e lasciare spazi. Il tecnico sta valutando se confermare il 4-2-3-1 o tornare al centrocampo a rombo visto all'andata, quando i biancorossi misero in grande difficoltà l'Arezzo (0-0 con una traversa di Torrasi e un rigore reclamato da Montevago).
Le chiavi del match
Senza l'assillo di dover fare la partita a tutti i costi, il Perugia cercherà di chiudere le linee di passaggio e sfruttare la velocità dei propri attaccanti nell'attaccare la profondità, un fondamentale che ha spesso messo in crisi le "big" del girone. "Nelle partite che contano, l'approccio non è mai mancato", dicono dall'ambiente biancorosso. Contro l'Arezzo dell'ex Bucchi servirà una prova di carattere e combattività, doti che Tedesco ha saputo trasmettere fin dal suo esordio vincente contro il Livorno.
Il bilancio storico pende leggermente a favore del Perugia (24 vittorie contro le 16 dell'Arezzo), e i Grifoni scenderanno in campo per far valere quella tradizione che li ha visti spesso uscire indenni dalle sfide più infuocate.
