Betis Santo Stefano, Prova di Forza a Saione: lo 0-3 vale il Primato

Una doppietta fulminea di Alomar e il sigillo di Serafini stendono l'Arci; i padroni di casa lottano ma si arrendono alla capolista.
15.03.2026 23:02 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Betis Santo Stefano, Prova di Forza a Saione: lo 0-3 vale il Primato

Il Betis Santo Stefano "Vola" in via Arno: Alomar è un Uragano, Saione al Tappeto

AREZZO – Un verdetto netto, che profuma di fuga e ambizioni d’alta quota. Nel cuore del Girone B della Seconda Categoria UISP, il Betis Santo Stefano lancia un segnale fortissimo al campionato, espugnando il campo dell'Arci Saione con un secco 0-3 che non ammette repliche. Una vittoria che porta la firma indelebile di un trascinatore assoluto: Alomar Gagnox Kimey, autore di una prova maiuscola.

Il Tabellino della Gara

ARCI SAIONE – BETIS SANTO STEFANO 0 – 3

ARCI SAIONE: Moretti, Nicchi, Skuqi Hysen, Vicidomini, Padelli, Martini, Buoncompagni, Meco Beco, Arrighi, Shanaj Rei, Bisogno. A disp.: Renzoni, Nencetti, Del Brenna, Coradesci, Crocini. All. Paolo Etiope.

BETIS SANTO STEFANO: Cagnini, Crsti, Del Pia, Gorini, Metozzi, Niccolo Minelli, Ricci, Serafini, Tizzi, Zanelli, Alomar Gagnox Kimey. A disp.: Fanfani, Bajrami, Ciocchi, Tommaso Minelli, Rossi, Salvini. All. Alessandro Casini.

ARBITRO: Sig. Andrea Gagliardi (Settore Tecnico UISP Arezzo).

MARCATORI: 24’ e 25’ Alomar Gagnox Kimey, 64’ Serafini.

L’Uno-Due Micidiale

Il match, diretto con autorità dal Sig. Gagliardi, si accende e si decide in soli sessanta secondi di puro fuoco. Al 24’ e al 25’, Alomar decide di salire in cattedra: due reti di pregevole fattura che sono un mix di tecnica e opportunismo, capaci di mandare al tappeto un Saione che, fino a quel momento, aveva provato a giocarsela alla pari.

I padroni di casa, attualmente quarta forza del girone, accusano il colpo. La squadra di mister Etiope barcolla sotto i colpi dello spietato numero 11 ospite, chiudendo la prima frazione con il morale visibilmente scosso.

La Reazione del Saione e il Sigillo Finale

Nella ripresa, l'Arci Saione scende in campo con un piglio diverso. Trascinati dall'orgoglio e dalla grinta di Martini (pericoloso con una conclusione dalla distanza che sfiora il palo), i locali tentano di alzare il baricentro. La supremazia territoriale si fa evidente, ma la retroguardia del Betis, guidata con ordine da Cagnini, non concede varchi.

Mentre il Saione spinge, il Betis resta sornione, pronto a colpire in contropiede. Dopo un’uscita provvidenziale di Moretti che anticipa lo scatenato Alomar lanciato a rete, al 64’ arriva la parola "fine" sull'incontro: Serafini scatta sul filo del fuorigioco e, a tu per tu con il portiere, lo beffa con un delizioso pallonetto che vale lo 0-3.

Cuore Saione, Classe Betis

Nonostante il passivo pesante, il Saione non smette di lottare fino all'ultimo respiro. Skuqi Hysen ci prova dalla distanza senza fortuna, mentre in pieno recupero è Buoncompagni a sfiorare il gol della bandiera con un diagonale velenoso, disinnescato da un grande intervento di Cagnini che si distende e devia in angolo.

Al triplice fischio, il Betis Santo Stefano festeggia una vittoria fondamentale che consolida il primato in classifica, in attesa dei risultati dagli altri campi (San Leo-Motina su tutti). Per il Saione una sconfitta amara, ma la consapevolezza di aver lottato contro una corazzata che, in questo momento, sembra avere una marcia in più.