Matteo Cortesi e l'eredità dei Grandi Numeri Dieci
Ultimo venne Tremolada. Nei miei sessant'anni in amaranto, ho incontrato tre indimenticabili numeri dieci: Joan, Fara e Neri dal Gattolino. Ora ci sei tu, Matteo, a riportare in amaranto quel numero magico. Il 72, che hai scelto, e' solo la contemporanea finzione di un calcio senz'anima. Il tuo arrivo conferma la grande determinazione della SS Arezzo di tornare in serie B, per la quinta volta nella sua storia ultracentenaria, vent'anni dopo Conte, Sarri e Floro, con l'Arezzo di Mancini, che pago' per tutti un conto sporco di altri.
Manco' la giustizia, come fino a ieri mancava un vero 10, un trequarti, un fantasista di qualita', uno che il calcio lo sa inventare. E sai fare anche gol. Sei la ciliegina di Cutolo & Manzo per il traguardo d'annata. Le tue caratteristiche offrono anche una carta tattica in piu' a Bucchi che, certo, la giochera' da par suo, nelle ultime 15 partite. Ovvero quindici finali, che cominciano alle 12,30, in una domenica dei tempi, con sciopero.
Il teatro dell'assurdo fa sempre piu' parte di questo mondo e di questo calcio, che in nome del businnes, sacrifica il popolo del calcio, lo spettacolo e il talento. Anche per questo benvenuto Matteo, che hai scelto Arezzo e, dunque, sei gia' uno di noi.
