L’urlo di Badia al Pino: il Tegoleto doma lo Scarlino e vola a Firenze

ecisiva la lotteria dei rigori: Calamati ipnotizza gli avversari, il "Guerriero" Beoni sigla il penalty che vale la finalissima di Coppa Toscana.
12.03.2026 10:01 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
L’urlo di Badia al Pino: il Tegoleto doma lo Scarlino e vola a Firenze

Tegoleto, il sogno è realtà: Scarlino piegato ai rigori, si vola al "Bozzi"!

Il calcio, a volte, sa essere un copione perfetto scritto col gesso bianco sulla terra bagnata. Al comunale di Badia al Pino, la semifinale di Coppa Toscana di Prima Categoria si risolve nel modo più drammatico e spettacolare possibile: dopo 90 minuti di battaglia tattica e fango, il Tegoleto stacca il pass per la finalissima superando lo Scarlino ai calci di rigore per 5-4. Un successo che porta i biancorossi dritti all’appuntamento del 1° aprile a Firenze, nella prestigiosa cornice del "Bozzi".

IL TABELLINO

TEGOLETO: Calamati, Fratini, Poggessi, Palazzini, Fabbrini, Giustini, Scichilone, Beoni, Franchi, Rossi, Volpi. A disposizione: De Marco, Mele, Tosi, Tiezzi, Romanelli, Salvini, Mattia Rossi, Tortoioli. Allenatore: Andrea Bucciarelli (Bernacchia squalificato).

SCARLINO: Bigoni, Bracciali, Majuri, Fabbri, Badjiya, Marretti, Bastieri, Tartaglione, Pesci, Bigliazzi, Villani. A disposizione: Barbanera, Rossetti, Ciurli, Picci, Sorvillo, Miccoli, Todaro, Gobbini, Zaccariello. Allenatore: Massimo Cavaglioni.

ARBITRO: Sig. Bianchini della Sezione AIA di Siena. SEQUENZA RIGORI:

Tegoleto: Giustini (G), Scichilone (G), Rossi L. (G), Romanelli (G), Beoni (G).

Scarlino: Bigliazzi (P), Pesci (G), Marretti (G), Tartaglione (G), Bastieri (G).

La Cronaca: Equilibrio e fango

Nonostante un terreno di gioco reso pesante dalla pioggia, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, onorando l'importanza della posta in palio. La prima frazione di gioco scivola via sul binario dell'equilibrio, con lo Scarlino di mister Cavaglioni ordinato e pronto a ripartire, e il Tegoleto – guidato in panchina da Andrea Bucciarelli per la squalifica di Marco Bernacchia – che cerca di prendere in mano le redini del gioco.

Nella ripresa, i padroni di casa alzano il baricentro. È il Tegoleto a cercare con più insistenza la via del gol, sfidando la fatica e le pozzanghere. Lo Scarlino però non resta a guardare: Fabbri ci prova dal limite dopo un’azione corale, ma trova un Calamati attentissimo. La risposta biancorossa è affidata al piede educato di Beoni: la sua punizione dalla distanza è una saetta che costringe Bigoni a un colpo di reni prodigioso per alzare sopra la traversa. Poco dopo, sugli sviluppi del corner, Giustini sfiora il vantaggio di testa per millimetri. L'ultimo sussulto è di Franchi, la cui conclusione però non inquadra lo specchio. Al triplice fischio del signor Bianchini di Siena, lo 0-0 è il verdetto del campo: si va ai rigori.

La lotteria dei rigori: Calamati apre, Beoni chiude

Il dischetto del rigore diventa il centro del mondo. Qui emerge la figura del primo eroe di giornata: Gianmaria Calamati. Il portiere del Tegoleto intuisce la traiettoria del primo rigore calciato da Bigliazzi e lo neutralizza, dando un vantaggio psicologico enorme ai suoi.

Il Tegoleto non trema. Uno dopo l’altro, Giustini, Scichilone, Leonardo Rossi e Romanelli gonfiano la rete. Lo Scarlino rimane in scia con freddezza, ma l'ultima parola spetta a Mirco "il Guerriero" Beoni. Il capitano si presenta sul dischetto con la calma dei forti: rincorsa decisa, palla in rete e inizio della festa.

Verso Firenze

Finisce 5-4. Il Tegoleto esce tra gli applausi, premiato per la maggiore spinta offensiva mostrata nella ripresa, mentre lo Scarlino esce a testa altissima, consapevole di aver giocato alla pari una sfida decisa solo dagli episodi. Ora per i biancorossi si aprono le porte della finale: il 1° aprile Firenze sarà lo scenario di un sogno che continua.