Centro Tecnico BM, missione compiuta: schiantata Casale, è ancora Serie B!
Festa Amaranto al Palasport Estra: l'Arezzo blinda la Serie B nel segno di Facundo Toia
Il Centro Tecnico BM schianta lo Junior Casale (80-65) e festeggia la salvezza matematica. Una serata di gioia pura, ma segnata dalla commozione per l’addio dell'idolo argentino.
AREZZO – Missione compiuta. Con una prestazione di carattere, tecnica e cuore, il Centro Tecnico BM Arezzo batte lo Junior Casale Monferrato per 80-65 e mette il sigillo definitivo sulla permanenza in Serie B Interregionale. Al Palasport Estra va in scena l'epilogo perfetto di una stagione complessa: una vittoria netta che evita le forche caudine dei PlayOut e regala alla città la certezza della categoria.
Centro Tecnico BM Arezzo – Junior Casale Monferrato 80-65 Parziali: 18-24; 31-11; 15-17; 16-13
Centro Tecnico BM Arezzo: Pelucchini 13, Tesillo ne, Toia 19, Ghini, Corradossi 14, Zanini 10, Lemmi 14, Damasco, Francesconi, Cazzanti 5, Vagnuzzi 5. All. Fioravanti, Ass. Liberto
Junior Casale Monferrato: De Ros 13, Bertaina 9, Sirchia 6, Alberione 19, Galdiolo 4, Comin 2, Francione 6, Ruiu 5, Azzano 1, Leuzzi ne. All.Degiovanni
La Cronaca: dal brivido iniziale al ruggito amaranto
L'avvio di gara è tutto in salita per i ragazzi di coach Fioravanti. La tensione per l'importanza della posta in palio blocca le mani degli aretini, mentre Casale parte con il piede sull'acceleratore. Trascinati da un Alberione immarcabile (13 punti solo nel primo quarto), gli ospiti chiudono la prima frazione avanti 18-24, lasciando il pubblico di casa con il fiato sospeso.
Ma negli spogliatoi cambia tutto. La "strigliata" di Fioravanti trasforma la squadra: il secondo quarto è un capolavoro balistico e difensivo. Il parziale di 31-11 è una sentenza. L'energia di Lemmi sotto le plance e le triple chirurgiche di Corradossi ribaltano completamente l'inerzia. Il Centro Tecnico BM corre, difende e colpisce, andando al riposo lungo sul 49-35 tra gli applausi scroscianti.
Nella ripresa, Arezzo deve solo amministrare. Casale prova timidamente a ricucire lo strappo, ma la SBA è in missione. Pelucchini e Zanini finalizzano i suggerimenti del "mago" Toia, mantenendo il distacco sempre in doppia cifra.
L'attimo infinito: l'ultima recita di Facundo Toia
Il cronometro segna 1 minuto e 51 secondi alla fine. Coach Fioravanti chiama il cambio e il Palasport Estra esplode. Facundo Toia lascia il parquet per l'ultima volta in maglia amaranto. È una standing ovation interminabile, di quelle che si riservano ai grandi.
Arrivato in punta di piedi, l'argentino se ne va da Re di Arezzo, chiudendo la sua ultima gara con 19 punti e la solita leadership silenziosa. Negli occhi dei tifosi e del giocatore brilla la commozione per un legame che è andato ben oltre il semplice rapporto professionale: un pezzo di storia della pallacanestro aretina che saluta nel modo più glorioso possibile.
Un traguardo non scontato
Il punteggio finale di 80-65 dà il via alla festa. Una salvezza che, a metà stagione, sembrava un miraggio a causa dei numerosi infortuni che avevano decimato il roster. Il merito va alla resilienza del gruppo e alla sapiente guida tecnica di coach Fioravanti e del suo staff, capaci di compattare l'ambiente nel momento più difficile.
Arezzo resta in Serie B. Lo fa con merito, con grinta e con un pizzico di nostalgia per quel numero 5 che, da domani, mancherà a tutti.
