Gol e applausi al "Bozzi": la Rondinella saluta l'Eccellenza, il Figline si prende il match.

Finisce 2-3 una sfida ricca di emozioni e fair play: doppietta per Bibaj e per il super bomber Polo, che chiude a quota 21 centri stagionali.
29.04.2026 16:08 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Gol e applausi al "Bozzi": la Rondinella saluta l'Eccellenza, il Figline si prende il match.

Festa, Emozioni e Gol al "Bozzi": Il Figline rovina la parata alla Rondinella, ma è un addio da applausi

L’ultima giornata di Eccellenza al "Bozzi" non è stata una semplice partita di calcio, ma un lungo abbraccio tra la Rondinella Marzocco e il suo popolo. Tra il pasillo de honor offerto con sportività dal Figline, i palloncini biancorossi della scuola calcio e il commosso striscione per lo storico Presidente Lorenzo Bosi, l'atmosfera era quella delle grandi occasioni. Poi, però, ha parlato il campo: ne è uscito un 2-3 pirotecnico che premia il cinismo del Figline e la vena realizzativa di un immenso Polo.

Il Tabellino Tecnico

RONDINELLA MARZOCCO: Aglietti, Tofanari, Ricchi, Mazzolli, Ciardini, Cellai (57′ Bianchini), Nannelli (75′ Valeriani), Nannucci, Polo, Massai, Bencini (57′ Saccardi). All.: Stefano Tronconi.

FIGLINE 1965: Brunelli, Paoloni, Calzolai, Donatini, Matteo G., Matteo L., Hagbe Hagbe (46′ Gucci), Pecci (62′ Babi), Adami, Bibaj Gers, Bartolozzi. All.: Loris Beoni.

Arbitro: Alessio Fatticcioni di Carrara.

Marcatori: 8′ Hagbe Hagbe (F), 19′ e 77′ Polo (R), 44′ e 73′ Bibaj (F).

Avvio Gialloblù: Il Figline colpisce a freddo

Nonostante il clima celebrativo, il Figline di Loris Beoni scende in campo con la mente sgombra di chi ha già centrato la salvezza e la voglia di chiudere in bellezza. Dopo soli otto minuti, il match si sblocca: Hagbe Hagbe estrae dal cilindro un mancino a giro carico d'effetto che fulmina Aglietti e scatena un'esultanza acrobatica che accende la sfida.

La Rondinella, promossa in Serie D ma ferita nell'orgoglio, non resta a guardare. La reazione porta la firma dei suoi leader: Mazzolli disegna una punizione perfetta per l'inserimento di Ricchi, il cui cross basso è un invito a nozze per Polo. Il bomber non sbaglia: tocco vellutato, palla in rete e 20° sigillo stagionale.

Bibaj sale in cattedra: Il Figline scappa via

Il pareggio sembra riequilibrare l'inerzia, ma il Figline ha più fame di chiudere con un successo di prestigio. Poco prima dell'intervallo, un'azione corale sull'asse Pecci-Bartolozzi libera al limite dell'area Bibaj Gers, la cui conclusione chirurgica bacia il palo e s'insacca per il nuovo vantaggio ospite.

Nella ripresa, con i ritmi comprensibilmente condizionati dal caldo e dal traguardo ormai raggiunto, la Rondinella pecca di imprecisione in uscita. Un errore nel disimpegno permette ad Adami di recuperare palla e servire ancora Bibaj: stoccata vincente, doppietta personale e 1-3 che sembra chiudere i giochi.

Il ruggito di Polo e il saluto alla categoria

Ma la capolista ha sette vite. Trascinata da un Ricchi instancabile, la Rondine guadagna una punizione dai 25 metri. Sul pallone va ancora lui, Polo: la traiettoria è un capolavoro che finisce sotto l'incrocio, portando il suo bottino personale a 21 reti e riaprendo il match sul 2-3.

Il forcing finale non cambia il risultato, ma non rovina la festa. Il Figline si gode un prestigioso ottavo posto, mentre la Rondinella saluta l'Eccellenza tra gli applausi scroscianti. Ora per i biancorossi la testa va alla Supercoppa contro la Lucchese e, soprattutto, alla programmazione di un futuro in Serie D che tutta Firenze sponda Marzocco aspetta da tempo.