Galassi e Cappelletti re e regina a Montedoglio: una sfida contro il gelo.
Ecocorsa del Lago di Montedoglio 2026: Trionfano Galassi e Cappelletti tra Natura e Fatica
Si è chiusa sotto il segno del grande agonismo l’edizione 2026 dell’Ecocorsa del Lago di Montedoglio, un appuntamento ormai imprescindibile per il podismo del Centro Italia. Nonostante le temperature rigide che hanno caratterizzato la giornata, l’evento ha richiamato oltre 300 atleti provenienti da Umbria, Romagna e Toscana, pronti a sfidarsi in uno scenario naturale unico ma estremamente selettivo.
La Gara Maschile: L’affondo vincente di Galassi
La competizione maschile si è accesa sin dai primi chilometri. Il gruppo di testa, composto da Nucera, Viviani, Giorgi e Fazzi (Filirun Team), ha imposto un ritmo serrato, tallonato da un guardingo Claudio Galassi (Atletica Santarcangelo Rimini). Galassi, forte della sua esperienza, ha scelto una strategia d’attesa, controllando gli avversari lungo i sentieri tecnici che sovrastano la diga.
La svolta è arrivata a circa 2 km dal traguardo: Galassi ha rotto gli indugi con un cambio di passo deciso. Solo Fazzi ha tentato una timida resistenza, dovendo però arrendersi nel finale. La fatica si è fatta sentire per il resto del gruppo, con Giorgi, Viviani e Nucera che hanno chiuso nell’ordine, pagando lo sforzo della prima parte di gara.
Il podio maschile:
Claudio Galassi (At. Santarcangelo): 43'11"
Fazzi (Filirun Team): +15"
Giorgi: +36"
La Gara Femminile: Il monologo di Martina Cappelletti
In campo femminile non c'è stata storia. Martina Cappelletti (Atletica Castello Firenze) ha dominato la scena fin dallo start, inserendosi con autorità nelle prime 20 posizioni assolute della corsa. Alle sue spalle hanno provato a tenere il passo l'atleta di casa Sara Giorni (Toscana Atletica Empoli) e Annalisa Lorenzini (Filirun Team), seguite a distanza da una coriacea Roberta Belardinelli.
Il distacco della Cappelletti è andato aumentando chilometro dopo chilometro, trasformando la sua prova in una vera cavalcata solitaria conclusasi con il tempo di 46'47".
Le prime tre donne:
Martina Cappelletti: 46'47"
Sara Giorni: a circa 4 minuti
Annalisa Lorenzini: a 5 minuti
Organizzazione e Prossimi Appuntamenti
Il successo della manifestazione è merito anche della macchina organizzativa coordinata da Andrea Farinelli e Paolo Zanchi, che hanno garantito standard elevati in termini di sicurezza e logistica, confermando l'Ecocorsa come un gioiello del calendario podistico locale.
Segnate la data: Il Grand Prix U.P. Policiano “Azimut” non si ferma. Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 6 aprile presso il Foro Boario di Pescaiola per la 25ª edizione della Parcocorsa, organizzata in collaborazione con il Centro di aggregazione sociale locale.
