La Scuola Basket Arezzo è tornata in campo con tutti i suoi atleti

L’arrivo della primavera è stato scandito da ripresa degli allenamenti e avvio dei primi campionati. La grande novità è rappresentata dalla prossima partecipazione al circuito “3x3 Italia Fip Circuit”
22.04.2021 18:48 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: Uffici Stampa Egv , Marco Cavini
La Scuola Basket Arezzo è tornata in campo con tutti i suoi atleti

AREZZO – La Scuola Basket Arezzo è tornata in campo con tutti i suoi atleti. L’arrivo della primavera è stato caratterizzato dalla ripresa delle attività per tutte le squadre della società aretina che, tra ritorno agli allenamenti e avvio dei campionati, ha permesso a circa duecentocinquanta bambini e ragazzi di vivere nuovamente le emozioni della pallacanestro. La preparazione per i gruppi agonisti dall’Under13 alla serie C è ospitata dal palasport Estra “Mario d’Agata” nel rispetto delle misure di sicurezza per la prevenzione del Covid19 previste dai protocolli federali, mentre i più piccoli del minibasket Nova Verta hanno l’opportunità di giocare all’aperto a livello individuale nel campo play-ground che fu inaugurato lo scorso ottobre e intitolato a Kobe Bryant.

I primi campionati ad essere partiti sono quelli di interesse nazionale, con le due squadre senior dell’Amen Sba che stanno militando nella serie C Gold e nella serie D, e con l’Under18 Tecnoil e l’Under15 Chimet che hanno rotto il ghiaccio nella più importante manifestazione giovanile d’Eccellenza. Nel mese di maggio, inoltre, è previsto il debutto dell’Under18 Rosini nel campionato Silver, ma la ripresa degli allenamenti in palestra ha riguardato anche l’Under16 Rosini Silver, l’Under14 Dunia Pack Elite, l’Under14 Galvar Regionale e l’Under13 Regionale che dovrebbero tornare a confrontarsi con altre squadre in estate nei campionati all’aperto “tre contro tre”. Queste ultime manifestazioni rientrano nel circuito “3x3 Italia Fip Circuit” che, sotto l’egida della federazione, ha l’obiettivo di promuovere questa disciplina olimpica a livello nazionale e vedrà impegnati anche i ragazzi della Sba in virtù della possibilità di poter fare affidamento sul campo play-ground “Kobe Bryant” che è stato omologato proprio per questa tipologia di competizioni. Tale rinnovato fermento non comprende il progetto sociale di basket integrato che, sostenuto da Bm Centro Tecnico, permette di fare sport a chi ha disabilità fisiche, intellettive e relazionali, e che per il momento resta l’unica attività ancora ferma. «Nel maggio 2020 - ricorda Mauro Castelli, presidente della Sba, - la nostra società è stata tra le prime in Italia ad aver stilato e adottato un rigido regolamento interno che indicava tutte le procedure necessarie per tornare ad allenarsi in sicurezza, anticipando il protocollo della stessa federazione. La nostra sensibilità verso la sicurezza e la tutela della salute è dunque sempre stata particolarmente elevata. Con la stessa attenzione ma con ancor più entusiasmo, le nostre squadre sono ora tornate ad allenarsi e a giocare insieme: tutti i nostri cestisti di ogni età, infatti, hanno atteso con voglia e con passione il momento di tornare sul parquet».