L'Alberoro fa la voce grossa al Galluzzo: 2-1 esterno per gli aretini

Tre reti su calci da fermo decidono l'esordio: non basta la generorità dei gialloblù al ritorno in Promozione dopo quattro anni.
13.09.2026 21:56 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
L'Alberoro fa la voce grossa al Galluzzo: 2-1 esterno per gli aretini

Campionato di Promozione – Girone C Audace Galluzzo – Alberoro 1-2

AUDACE GALLUZZO: Volpi, Baiardi, Barzini, Gianassi, Ammannati, Verdi, Di Biasi, Santucci, Rachidi, Antongiovanni, Rosi. A disp.: Barlacchi, Acciai, Bartalini, Lanotte, Ciuffi, Vecchi, Liberati, Matrone. All.: Francesco Perini

ALBERORO: Balucani, Abioni, Polvani, Gisti, Orlandini, Mattesini, Bigazzi, Galantini, Scatizzi, Alomar, Braccalenti. A disp.: Lunetti, Cinini, Murru, Grilli, Caputo, Tavanti, Bennati R., Bandi. All.: Riccardo Franchi

ARBITRO: Tafa Sow di Pistoia

RETI: 14' Alomar (A), 72' Braccalenti (A), 74' rig. Rachidi (G)

Tre gol rigorosamente nati da calci da fermo decidono il match del Galluzzo, dove l'Alberoro espugna il campo per 2-1, facendo masticare amaro i gialloblù di mister Francesco Perini al ritorno in Promozione dopo quattro anni di attesa. Una vittoria legittima degli aretini, premiati dalla mole di gioco espressa e dalla precisione nei dettagli, ma un Galluzzo tutt'altro che passivo ha lottato con orgoglio provando fino all'ultimo secondo a raddrizzare la contesa.

L'inizio è all'insegna della prudenza, ma il primo squillo è di marca locale al 7': Antongiovanni inventa per Rosi, il cui asse libera Rachidi, chiuso in extremis da un ottimo intervento difensivo in area. L'Alberoro, sostenuto a gran voce da instancabili tifosi organizzati giunti al seguito, prende campo e sblocca il match al 14' con un calcio piazzato magistrale di Alomar. Da posizione defilata, il centrocampista aretino disegna una traiettoria che batte a terra beffando Volpi. Gli ospiti continuano a spingere e vanno vicini al raddoppio al 20' con Scatizzi e al 35' su punizione con Braccalenti, mentre il Galluzzo risponde con la combinazione tra Antongiovanni e Rachidi.

La ripresa si apre con un piglio decisamente aggressivo dei padroni di casa. Antongiovanni diventa un pericolo costante prima da corner e poi con un sinistro insidioso terminato a fil di palo. Al 56' è ancora il Galluzzo a sfiorare il pari con una splendida progressione di Rachidi, il cui cross rasoterra crea il panico e profuma di autorete. Sul ribaltamento di fronte immediato, è provvidenziale Volpi a sventare una conclusione ravvicinata di Scatizzi. I fiorentini insistono e al 61' sprecano una grandissima chance: capitan Ammannati, liberissimo di testa sugli sviluppi di un corner di Antongiovanni, non inquadra lo specchio. Poco dopo, è ancora Volpi a erigersi a muro sventando un tentativo di Bigazzi.

Nel momento di massimo sforzo locale, l'inerzia torna nelle mani degli aretini, pericolosi prima con Scatizzi e poi con il neoentrato Benassi. È il preludio al gol che chiude virtualmente i conti al 72': sugli sviluppi di un'azione d'angolo, Braccalenti incorna con precisione siglando il raddoppio.

Il Galluzzo, tuttavia, rifiuta di arrendersi. La reazione è immediata e porta al 74' al calcio di rigore concesso per un fallo in area su Baiardi, trasformato con freddezza da Rachidi. Nel finale i gialloblù generosamente si riversano in avanti alla ricerca del miracolo: la palla buona capita al neoentrato Matrone all'83', che prova la prodezza balistica al volo senza fortuna.

Al triplice fischio è grande festa in campo per i rossoblù aretini, ma l'Audace Galluzzo esce tra gli applausi convinti del proprio pubblico, consapevole di aver lottato alla pari in un esordio di categoria tanto ostico quanto stimolante.