Cesa è pronta per la leggenda: martedì via alla 103ª edizione del Circuito ciclistico

La storica corsa aretina festeggia le 103 candeline con un parterre di altissimo livello e un tracciato tecnico e selettivo
29.08.2026 21:25 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: Fausto Sarrini
Cesa è pronta per la leggenda: martedì via alla 103ª edizione del Circuito ciclistico

Il fascino secolare della storia e della passione

Il 103° Circuito di Cesa – Trofeo Festa Santa Lucia, una delle competizioni ciclistiche su strada più antiche d'Italia, si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua gloriosa storia. In programma martedì 1 settembre, l'evento è organizzato dal collaudato Gs Cesa, guidato dal nuovo presidente Edoardo Mancini, affiancato dal vice Marco Barbagli e dal punto di riferimento storico Costante Malentacchi. La corsa, riservata alle categorie Elite e Under 23, unisce la tradizione di un territorio profondamente innamorato delle due ruote all'esplosività dei migliori talenti emergenti del panorama nazionale.

Un tracciato severo e spettacolare da 170 chilometri

Il programma della giornata prenderà il via con il trasferimento ufficioso fissato alle ore 13.25 da Menchetti, seguito dal via ufficiale previsto alle ore 13.30 direttamente nella zona di Cesa, che farà anche da teatro al rettilineo d'arrivo.

L'altimetria e la struttura della corsa si sviluppano in due differenti fasi:

Prima fase (3 giri): Un ampio anello di 26 chilometri che toccherà le località di Badicorte, Marciano, Pozzo, Foiano, per poi transitare nuovamente da Pozzo e Cesa.

Seconda fase (6 tornate): Un circuito più breve di circa 15 chilometri ciascuno, caratterizzato dal passaggio a Badicorte, Marciano, via dell'Esse e dal temuto strappo in salita verso Marciano prima di fare ritorno a Cesa.

La distanza complessiva da percorrere sarà di 170 chilometri, con un epilogo della corsa previsto attorno alle ore 17.30.

I grandi protagonisti e le squadre al via

Il cast dei partecipanti vanta formazioni di primo piano pronte a darsi battaglia su ogni metro d'asfalto. Tra i team più attesi spicca la Hoppla Petroli Firenze, che schiera il valdarnese Gialli — reduce dalla prestigiosa vittoria internazionale al Gp del Marmo a Carrara — insieme a Magli (vincitore del Giro delle Valli Aretine), Bruno e altri compagni di squadra.

Occhi puntati anche sulla Biesse Carrera, che schiera al via Quadriglia (vincitore della passata edizione a Cesa), Milesi e Andrea Donati. Completano il quadro dei favoriti la Tripetetolo del campione toscano Bozicevich, l'Aran con il colombiano Rubio, la Vega con Fermanelli, oltre a importanti club come la Mg K Vis, la formazione aretina Rosini (diretta da Chioccioli), la Maltinti, il Gragnano, la Nippo e la Moretti.

Radici profonde nel ciclismo che conta

La prima edizione di questa classica fu disputata nel lontano 1922, celebrando il successo di Burroni, un atleta aretino che da professionista seppe ben figurare anche sulle strade del Giro d'Italia. Negli anni, Cesa ha saputo rinnovarsi senza perdere la propria anima, arrivando ad ospitare nel 2015 i campionati italiani Elite, conquistati in quell'occasione da Milani. Martedì, la bandierina a scacchi tornerà ad abbassarsi per rinnovare un rito che unisce intere generazioni di sportivi.