Coppa Italia, giallo ad Anghiari: la Baldaccio Bruni presenta ricorso sulla posizione di Galligani
Il "Giallo" di Coppa: la Baldaccio Bruni fa ricorso
Potrebbe cominciare con un vero e proprio caso giudiziario la nuova edizione della Coppa Italia di Eccellenza in Toscana. L'archivio del campo, che aveva consegnato un verdetto di parità (1-1) al termine di una sfida intensa e combattuta sul rettangolo verde di Anghiari, rischia di essere completamente ribaltato dalle aule della giustizia sportiva. Sotto la lente d'ingrandimento della società biancoverde è finita la posizione di Elia Galligani, attaccante di spessore della Sangiovannese, schierato ieri nell'undici titolare da mister Lamberto Magrini e autore anche della rete del momentaneo vantaggio valdarnese.
Secondo la tesi rigorosamente documentata e sostenuta dalla dirigenza della Baldaccio Bruni, sul giocatore pendeva una giornata di squalifica rimediata nella precedente edizione della manifestazione. Nel corso dei quarti di finale della stagione 2025/26, infatti, Galligani avrebbe rimediato il secondo cartellino giallo nel torneo, sanzione che fa scattare l'automatica squalifica per un turno. Uno stop che tuttavia non era stato possibile scontare sul campo lo scorso anno, dal momento che il Viareggio (club in cui militava all'epoca l'attaccante) fu eliminato dalla competizione per mano della Lucchese, interrompendo così il proprio cammino in Coppa.
Fortte di questa irregolarità riscontrata nei termini previsti dalle NOIF (Norme Organizzative Interne Federali), la Baldaccio Bruni avrebbe depositato tempestivamente un formale ricorso. A corredo della linearità e della correttezza mossa dalla società di Anghiari, va sottolineato un dettaglio non trascurabile che testimonia la massima attenzione regolamentare del club biancoverde: la stessa Baldaccio aveva preventivamente rinunciato a schierare Bruschi, fermato anch'egli da un turno di squalifica ereditato dal passato in Coppa Italia.
Qualora il reclamo presentato dalla Baldaccio Bruni dovesse essere accolto dal Giudice Sportivo, le ripercussioni sulla Sangiovannese sarebbero pesantissime. Oltre alla punizione corporale della sconfitta a tavolino per 0-3, il regolamento federale prevede in questi casi anche l'automatica esclusione della squadra dalla manifestazione, rendendo di fatto inutile la disputa della gara di ritorno. Un esordio stagionale che, da semplice pareggio agostano, si trasforma improvvisamente in un intricato rebus di carte federali e regolamenti da decifrare.
