Cutolo svela i segreti del mercato amaranto: “Questa Serie B è un nuovo punto di partenza”

Il direttore sportivo dell'Arezzo fa il punto dopo la chiusura delle trattative: budget rispettato, colpi mirati con Mancuso e Olivieri, e il futuro in stand-by di Chiosa e De Col.
04.09.2026 14:27 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Cutolo svela i segreti del mercato amaranto: “Questa Serie B è un nuovo punto di partenza”

Serie B, un nuovo punto di partenza: il ds Cutolo traccia il bilancio del mercato amaranto

AREZZO – Trasparenza, orgoglio e lo sguardo già rivolto al campo. Il direttore sportivo dell'Arezzo, Aniello Cutolo, si è presentato in conferenza stampa con la consueta disponibilità per tirare le somme di una sessione di calciomercato storica, la prima vissuta nel campionato cadetto dopo il grande salto. Un'analisi a tutto tondo che ha toccato le emozioni del recente passato, le strategie economiche e i dettagli tecnici dei nuovi innesti.

Il tributo a chi ha fatto la storia e le scelte per il futuro

In apertura di conferenza, il ds amaranto ha voluto inevitabilmente voltarsi indietro, rivolgendo un pensiero speciale e colmo di riconoscenza: «Voglio ringraziare tutti quei calciatori che hanno contribuito a far fare il salto di qualità all'Arezzo, permettendoci di raggiungere questo grande traguardo che è la Serie B, e che per vari motivi non sono stati confermati». Una pagina doverosa, prima di spiegare la filosofia che ha guidato la società: «Del resto, questa Serie B rappresenta per l'Arezzo un nuovo punto di partenza, ed è per questo motivo che sono state fatte determinate scelte».

Scelte coraggiose ma ponderate, che hanno trovato riscontro anche nella gestione finanziaria del club. Cutolo ha sottolineato con soddisfazione un aspetto cruciale: «L'Arezzo è rimasto rigorosamente nel budget che si era prefissato, e anche questo è un risultato importantissimo da sottolineare».

Da Mancuso a Olivieri: la forte volontà di vestire l'amaranto

Il focus si è poi spostato sulle operazioni in entrata che hanno infiammato gli ultimi giorni di trattative, in particolare sull'arrivo di Leonardo Mancuso. Il ds ha svelato un dettaglio decisivo nella riuscita dell'affare: «Mancuso, così come Olivieri, aveva una grandissima voglia di venire ad Arezzo, e questo è un dettaglio fondamentale per noi e per la società».

Analizzando le caratteristiche tecniche del nuovo attaccante, Cutolo ha delineato il suo posizionamento nello scacchiere tattico: «Una volta perfezionati i trasferimenti di Ravasio e Varela, abbiamo chiuso per Mancuso. È un attaccante diverso da Cerri e Cianci, può giocare da solo o insieme a un’altra punta, e soprattutto conosce benissimo la Serie B».

Il nodo over e la situazione di Chiosa e De Col

Spazio inevitabilmente anche alle dinamiche legate alla rosa attuale e alle uscite non concretizzate. Tra questi figurano Chiosa e De Col, la cui posizione resta attualmente in stand-by: «Hanno avuto diverse offerte ma le hanno rifiutate, quindi adesso serve una ulteriore valutazione per capire il da farsi».

Lo spirito di squadra per affrontare la categoria

In chiusura, il direttore sportivo ha suonato la carica in vista del campionato, consapevole delle insidie che riserva la cadetteria ma forte di una consapevolezza profonda: «La Serie B è un campionato tosto, estremamente competitivo. Tuttavia, l'Arezzo si porta dietro uno spirito di squadra molto forte, uno spogliatoio coeso e un’identità precisa che già ci ha consentito di affrontare avversari del calibro di Avellino e Palermo ad armi pari, dimostrando di essere in grado di combattere fino all’ultima giornata».

Le basi sono state posate: adesso la parola passa al campo.