Figline e Signa si annullano: a Rignano finisce a reti bianche
Figline, quanti rimpianti!; il Signa strappa un pari a reti bianche: traversa di Betti e occasioni sprecate per i gialloblù
Secondo pareggio consecutivo in campionato per il Figline. La formazione guidata da Lorentino Beoni, costretta a disputare la prima gara interna della stagione sul campo neutro di Rignano sull'Arno a causa dei lavori che interessano lo stadio "Del Buffa", non va oltre lo zero a zero contro un ostico e ordinato Signa. Un risultato che muove la classifica ma lascia un po' di amarezza ai valdarnesi, capaci di costruire diverse palle gol importanti senza tuttavia riuscire a trovare la stoccata vincente.
La partita si accende fin dalle prime battute con i padroni di casa determinati a fare la partita. Il Figline prova a sbloccare il punteggio collezionando varie palle gol nel corso della prima frazione: tra queste spicca una clamorosa conclusione di Betti che si stampa in pieno sulla traversa, oltre a un paio di spunti interessanti di Rufini e Adami disinnescati dalla retroguardia ospite o dall'attento portiere Dainelli. Il Signa, dal canto suo, bada a compattare le linee difensive, ripartendo con ordine e cercando di pungere con le iniziative di Tempesti e Dallai, ma la difesa di casa regge senza particolari affanni.
Nella ripresa il copione tattico non cambia. Il Figline preme con insistenza alla ricerca del vantaggio, sfiorandolo in avvio con un colpo di testa di Adami sventato da un provvidenziale intervento di Dainelli e con un salvataggio disperato della difesa signa su conclusione a botta sicura. Mister Beoni prova a dare freschezza e imprevedibilità inserendo forze fresche dalla panchina, tra cui Selvi, Pecci, Nocentini e Paoloni. Proprio i neoentrati si rendono protagonisti nel finale di frazione: prima Paoloni impegna severamente l'estremo difensore ospite, poi sugli sviluppi di un corner battuto da Rufini è Pecci a sfiorare il bersaglio grosso con un imperioso stacco aereo che esalta ancora una volta i riflessi di Dainelli. Nel recupero l'ultimo squarcio è ancora di marca gialloblù con Rufini, ma la mira è imprecisa. Al triplice fischio è 0-0: un punto che conferma la solidità difensiva del Figline, chiamato ora a ritrovare la massima precisione sotto porta.
Tabellino della Gara
FIGLINE 1965 - SIGNA 1914 0-0
FIGLINE 1965: Daddi, Vigni (60′ Selvi), Mori (60′ Pecci), Sidibe, Tofanari, De Pellegrin, Rufini, Massaro, Adami (65′ Nocentini), Sdaigui (60′ Paoloni), Betti (80′ Ligi). A disposizione: Bruni, Buccianti, Giannini, Messini. Allenatore: Lorentino Beoni.
SIGNA: Dainelli, Rossi (72′ Nencini), De Ferdinando, Soldani, Bianchi (80′ Noviello), Capacci, Manetti, Tempesti P. (72′ Lombardi L.), Tempesti L. (77′ Giuliani), Dallai, Manescalchi.. A disposizione: Borchi, Flachi, Lombardi C., Kebe, Coppola. Allenatore: Alessandro Gambadori.
ARBITRO: Giampiero Marongiu di Livorno.
