Carrarese-Arezzo 2-1: il turnover non funziona, amaranto travolti nel finale

Non basta il rigore di Pattarello nel recupero per evitare la seconda sconfitta consecutiva. Decidono Topalovic e Parlanti dopo un finale da incubo.
29.10.2026 13:32 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Carrarese-Arezzo 2-1: il turnover non funziona, amaranto travolti nel finale

LA CARRARESE DOMINA E VINCE NEL FINALE, PER L'AREZZO È SECONDO KO CONSECUTIVO

Non basta un sussulto nel recupero firmato da Emiliano Pattarello per nascondere la prestazione opaca dell’Arezzo. A Carrara gli amaranto incassano la seconda sconfitta consecutiva al termine di una gara condotta a ritmi bassi, subendo l'iniziativa di una Carrarese più determinata, incisiva e padrona del campo per quasi tutti i novanta minuti.

Mister Cristian Bucchi tenta la carta dell'ampio turnover per far rifiatare gli uomini chiave in vista della corsa salvezza: ben otto undicesimi diversi rispetto all'ultima uscita casalinga. Le scelte del tecnico, tuttavia, non pagano. L'Arezzo appare passivo fin dai primi minuti, faticando a costruire e lasciando il pallino del gioco ai padroni di casa.

I gialloblù partono forte con un break che porta Martini al tiro dai venti metri, con palla che termina alta. L'Arezzo si affaccia in avanti solo con le iniziative personali di Pattarello, che costringe Rouhi al giallo dopo un'incursione sulla fascia. La risposta della Carrarese è immediata e costringe Nunziante a un provvidenziale salvataggio in uscita bassa su un cross insidioso di Abiuso. Piove sul bagnato per Bucchi al ventesimo del primo tempo: Gilli è costretto ad abbandonare il campo per i postumi di un trauma al ginocchio subito in un contrasto con Rouhi. Al suo posto entra l'ex Coppolaro, subito decisivo nel murare in modo fortuito una conclusione a botta sicura di Rubino, servito da Parlanti dopo una bella penetrazione a destra.

La spinta dei padroni di casa non diminuisce. Rouhi vince il duello con Martinez e sfonda a sinistra calciando di potenza senza trovare lo specchio, per poi riprovarci poco dopo con una conclusione al volo finita alta. Per gli amaranto la prima frazione è una lunga apnea: l'unica vera occasione arriva sui dettagli di un piazzato di Iaccarino, con il colpo di testa di Pattarello che però risulta troppo centrale per impensierire Pizzignacco.

All'intervallo Bucchi prova a scuotere i suoi operando due cambi: fuori Iaccarino (ammonito) e un incisivo Leone, dentro Chierico e Tavernelli. L'assetto tattico resta l'originale 4-3-3, ma la musica sul campo non cambia. Un brivido scorre lungo la schiena degli ospiti quando l'arbitro Di Loreto assegna un rigore alla Carrarese per un presunto fallo di mano in scivolata di Martinez su cross di Rouhi. Chiamato al monitor dal VAR Prontera, il direttore di gara corregge la propria decisione cancellando la massima punizione.

Nel finale, però, l'Arezzo crolla definitivamente. Su una palla apparentemente innocua, la difesa amaranto si fa infilare centralmente da Topalovic, che aggira Nunziante in uscita e deposita in rete a porta vuota. Nell'azione del gol si consuma una doppia beffa: Chierico, nel tentativo disperato di recuperare in scivolata, impatta contro il palo ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco.

Con l'Arezzo in dieci uomini e visibilmente sbilanciato, la Carrarese chiude i conti: uno scambio rapido al limite dell'area libera Parlanti, che batte Nunziante con un preciso diagonale per il raddoppio.

Nel primo dei cinque minuti di recupero, arriva la fiammata d'orgoglio dell'Arezzo. Sugli sviluppi del primo calcio d'angolo della gara a favore degli ospiti, Reale trattiene nettamente Ferrari per la maglia: Di Loreto indica il dischetto e ammonisce il difensore. Dagli undici metri Pattarello è glaciale e incrocia di sinistro firmando il suo primo gol in Serie B. Un punto esclamativo che serve solo per le statistiche: dopo un recupero extralarge arriva il triplice fischio che sancisce la meritata vittoria della Carrarese.

Tabellino

CARRARESE (3-5-1-1): 1 Pizzignacco; 13 Ruggeri, 6 Oliana, 33 Reale; 77 Parlanti, 18 Schiavi (48′ st 70 Cudrig), 23 Braunoder, 28 Martini (33′ st 17 Topalovic), 73 Rouhi (44′ st 5 Macchioni); 10 Rubino (1′ st 91 Marconi), 9 Abiuso (48′ st 32 Finotto). A disposizione: 12 Garofani, 8 Khafi, 11 Cissé, 20 Esteves, 41 Romani, 78 Guercio. Allenatore: Bruno Batista (Guido Pagliuca squalificato).

AREZZO (4-3-3): 14 Nunziante; 2 Martinez, 13 Gilli (20′ pt 4 Coppolaro), 67 Ferrari, 32 Cagnano; 8 Mawuli (26′ st 17 Ionita), 78 Iaccarino (1′ st 24 Chierico), 16 Sala; 10 Pattarello, 11 Mancuso (29′ st 71 Cianci), 7 Leone (1′ st 21 Tavernelli).. A disposizione: 90 Seculin, 6 Renzi, 9 Cerri, 30 Arena, 33 Mancini, 37 Righetti, 99 Olivieri. Allenatore: Cristian Bucchi.

ARBITRO: Marco Di Loreto di Terni (Claudio Barone di Roma – Vincenzo Pedone di Reggio Calabria). Quarto ufficiale: Niccolò Turrini di Firenze. Var: Alessandro Prontera di Bologna. Avar: Lorenzo Maggioni di Lecco.

RETI: st 37′ Topalovic (C), 44′ Parlanti (C), 47′ rig. Pattarello (A).

NOTE: Spettatori presenti: 3.984 (2.209 paganti + 1.775 abbonati), incasso di 51.658 euro. Ammoniti: pt 11′ Rouhi (C), 42′ Abiuso (C), 44′ Iaccarino (A); st 17′ Mawuli (A), 31′ Cianci (A), 47′ Reale (C), 49′ Marconi (C). Calci d'angolo: 4-1 per la Carrarese.