Arezzo-Ascoli, vietato sbagliare: al "Comunale" serve una prova di cuore
Arezzo-Ascoli, vietato sbagliare: al "Comunale" serve una prova di cuore per il pronto riscatto
IL GIORNO DELLA VERITÀ – Il conto alla rovescia è terminato. Domenica 1° novembre, al “Città di Arezzo” (calcio d’inizio alle ore 15:00), va in scena una sfida ad alta intensità dove per gli amaranto è severamente vietato sbagliare. L'Arezzo cerca con determinazione il pronto riscatto davanti al proprio pubblico, un appuntamento con i tre punti casalinghi che manca dalla storica gara contro la Torres dello scorso 26 aprile, che sancì la matematica promozione in Serie B. In questo avvio di stagione nel cadetto, il "Comunale" ha riservato un cammino in salita: tre sconfitte contro Palermo, Südtirol e Benevento, e un solo pareggio a reti bianche contro la Cremonese.
Ora serve davvero buttare il cuore oltre l’ostacolo: una prestazione vera, restando dentro la partita per novanta minuti con la massima concentrazione, senza subire passivamente l’avversario. È questo il diktat emesso dallo spogliatoio e dallo staff tecnico in vista della classica contro l’Ascoli. Mister Cristian Bucchi e i suoi ragazzi sono pronti a dare risposte importanti in un match che vale tantissimo per la classifica e per dare una svolta decisa al percorso amaranto. Dopo le uscite non fortunate contro Benevento e Carrarese, la sfida ai bianconeri di domani rappresenta molto più di una semplice rivincita del passato campionato di Serie C: è l'occasione perfetta per ripartire a testa alta.
Per farlo, Bucchi pare intenzionato a proseguire sulla strada della coerenza tattica, confermando il 4-3-3 di partenza. Di sicuro l'undici amaranto dovrà fare a meno di Gilli e Chierico, usciti malconci mercoledì sera dal "Dei Marmi" di Carrara. Per il difensore, oltre alla forte botta al ginocchio, si registra una sublussazione alla spalla sinistra; gli esami strumentali sul centrocampista hanno invece escluso lesioni ossee, ma il trauma alla gamba richiede cautela. Insieme a loro sarà indisponibile anche Viviani.
La buona notizia per il pacchetto arretrato è il rientro a pieno regime di Illanes, pronto a riprendersi il posto al centro della difesa. A sinistra tornerà Righetti dopo il turno di riposo infrasettimanale, mentre sulla corsia opposta Renzi è favorito su Mena Martinez. Resta aperto il ballottaggio per la seconda maglia da centrale tra Coppolaro e Ferrari. In regia toccherà a Iaccarino, voglioso di mettersi alle spalle la prova opaca di Carrara, mentre in mediana l'Arezzo farà affidamento sull'esperienza e sul carisma di capitan Ionita, chiamato a guidare i compagni in questa fase cruciale.
In attacco il punto fermo resta Tavernelli, elemento chiave dello scacchiere offensivo a cui viene chiesto di tornare decisivo come a inizio stagione, prima che la pubalgia ne limitasse il rendimento. Al centro del tridente si candida Cianci, mentre a destra Arena, rimasto a riposo a Carrara, dovrebbe riprendersi la titolarità.
Arezzo e Ascoli si affrontano per la 29ª volta nella storia, riannodando i fili di un duello che lo scorso anno ha infiammato la Serie C. L’ultimo precedente al "Comunale" risale allo scorso 30 marzo, quando i marchigiani si imposero per 2-1 (reti di Rizzo Pinna e Corazza, intervallate dal momentaneo pari di Renzi). Uno scontro diretto in cadetteria che mancava addirittura da vent’anni.
A spingere la squadra ci sarà, come sempre, il calore straordinario della piazza. Il "Città di Arezzo" si appresta a registrare l'ottavo pienone consecutivo tra Serie C e Serie B, dopo la spinta magnifica offerta nelle scorse stagioni da Livorno e Torres e nelle prime gare interne con Palermo, Südtirol, Cremonese e Benevento. La Curva Sud è già sold-out, la Tribuna Laterale Sud è esaurita e nella Tribuna Laterale Nord restano soltanto pochissimi biglietti disponibili. Ai 3.450 abbonati si sommano gli oltre 1.050 spettatori della prevendita: domani il "Comunale" sarà una vera e propria bolgia per trascinare l'Arezzo verso la vittoria.
