Arezzo, confronto nella notte a Rigutino: revocato il ritiro, ma contro l'Ascoli serve la svolta

Faccia a faccia tra dirigenza, Bucchi e squadra dopo il ko di Carrara. Infermeria piena, ma rientrano Illanes e Olivieri.
30.10.2026 16:09 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Arezzo, confronto nella notte a Rigutino: revocato il ritiro, ma contro l'Ascoli serve la svolta

Arezzo, notte di confronto a Rigutino: il ritiro rientra, ma con l'Ascoli serve una svolta

Ore febbrili in casa amaranto. Il rientro dalla sconfitta di Carrara ha portato a un lungo e serrato vertice al centro sportivo di Rigutino, prolungatosi per diverse ore nella notte. Sul tavolo della dirigenza — guidata dal presidente Manzo e dal ds Cutolo — sono finite le evidenti difficoltà di manovra e l'involuzione di gioco emersa nelle ultime due uscite di campionato. Un faccia a faccia schietto prima con la squadra e poi con mister Bucchi, con l'obiettivo prioritario di invertire immediatamente la rotta in vista del delicato impegno casalingo di domenica contro l'Ascoli.

La decisione drastica del ritiro punitivo, annunciata soltanto mezz’ora dopo il triplice fischio del 'Dei Marmi', è rientrata dopo una sola notte. Decisiva la risposta del gruppo, che ha mostrato pieno senso di responsabilità e forte compattezza attorno al progetto tecnico. Attraverso una nota ufficiale, la società ha fatto il punto della situazione, confermando la fiducia nello staff ma al contempo alzando l'asticella della tensione e dell'esigenza.

“A seguito della gara disputata a Carrara, la proprietà e la dirigenza della Ss Arezzo hanno immediatamente avviato un approfondito confronto con lo staff tecnico e i calciatori per analizzare il momento che il club sta attraversando. La squadra ha dimostrato piena consapevolezza della situazione, manifestando senso di responsabilità e forte volontà di invertire la rotta già a partire dai prossimi impegni. Alla luce delle rassicurazioni fornite dai giocatori, il presidente ha deciso di revocare il provvedimento di ritiro. Il club ribadisce tuttavia la propria insoddisfazione per gli ultimi risultati e per le prestazioni offerte, ritenute non all’altezza del potenziale dell’organico. Tutte le componenti sono chiamate a reagire con determinazione per riportare l’Arezzo al livello che la società, la città e i tifosi meritano.”

Se sul piano societario si cerca di ritrovare la rotta comune, l'infermeria complica le scelte tattiche di mister Bucchi verso la sfida con i marchigiani. Restano da valutare le condizioni di due elementi chiave: Luca Chierico è in forte dubbio a causa del profondo taglio alla tibia riportato nello slancio contro il palo nell'azione del gol apuano, episodio che ha richiesto diversi punti di sutura e accertamenti per escludere complicazioni ossee; incertezza anche attorno a Matteo Gilli, uscito dopo appena venti minuti per un forte trauma contusivo al ginocchio subito in un duro scontro di gioco.

Le notizie positive arrivano dai rientri: Julian Illanes ha smaltito il problema all'adduttore ed è tornato a pieno regime in gruppo dopo aver saltato le gare con Sampdoria, Benevento e Carrarese. Si rivede anche Marco Olivieri, già accomodatosi in panchina a Carrara dopo lo stiramento rimediato nella pausa contro la Lazio.

La squadra ha ripreso subito la preparazione sul campo di Castiglion Fiorentino con un ciclo di sedute di recupero metabolico, per poi trasferirsi al 'Faralli' per la rifinitura a porte chiuse. Domenica al 'Città di Arezzo' serviranno risposte concrete: la piazza attende una reazione di carattere e prestazione.