Il tridente delle meraviglie: Polo, Oliveros e Chiaramonti dettano legge in area.
Top 11 Eccellenza Girone B: I "Magnifici 11" della 26ª Giornata
Il ventiseiesimo turno del Girone B ha confermato una verità assoluta: il talento individuale, unito alla solidità tattica, sta scavando il solco in questo finale di stagione. Abbiamo selezionato i migliori protagonisti dell'ultimo weekend, schierandoli in un 3-4-3 a trazione anteriore che sprizza qualità da tutti i pori.
La Formazione Ideale (3-4-3)
Il Muro e la Linea Verde
Tra i pali, la palma del migliore va a Mariotti (Affrico): il suo "clean sheet" contro la Sangiovannese non è frutto del caso, ma di una reattività fuori dal comune che ha blindato il pareggio.
La difesa a tre vede un mix di esperienza e fisicità:
Fabiani (Grassina): Una roccia. Guida la retroguardia rossoverde con autorità, permettendo ai suoi di sporgersi in avanti per la rimonta finale.
Campatelli (Valentino Mazzola): Non solo difensore, ma trascinatore. Il suo gol nel derby contro la Colligiana apre le danze e dimostra una proiezione offensiva da veterano.
Filippo Magi (Baldaccio Bruni): Monumentale. In una domenica di sofferenza al "Due Strade", la sua prestazione rasenta la perfezione (ne parleremo a breve).
Centrocampo: Quantità e Inserimenti
In mezzo al campo, la qualità abbonda. La coppia della Rondinella Marzocco, composta da Massai e Nannelli, ha dettato i ritmi del match contro la Baldaccio: il primo è il polmone della squadra, il secondo l'architetto che con una verticalizzazione illuminante ha propiziato il pareggio. Sugli esterni agiscono Alfarano (Grassina), uomo del destino con il gol del pareggio all'88', e Taflaj (Asta), capace di dare equilibrio e spinta costante sulla fascia di competenza.
Attacco: I Signori del Gol
Il tridente offensivo è pura dinamite:
Chiaramonti (Antella): La sua doppietta nel primo tempo contro il Lanciotto Campi è un saggio di opportunismo e tecnica.
Genaro Oliveros (Figline): L'uomo della rinascita gialloblù. Due gol per ribaltare la Lastrigiana e tre punti che pesano come macigni.
Alessandro Polo (Rondinella Marzocco): Il Re dei bomber. 18° sigillo stagionale e la sensazione che, quando ha mezzo metro di spazio, la rete sia l'unica conseguenza possibile.
Il Duello Rusticano: Magi vs Polo
Il vero spettacolo della domenica si è consumato nell'area di rigore della Baldaccio Bruni. Da una parte Filippo Magi, difensore che definire "di categoria superiore" è quasi riduttivo; dall'altra Alessandro Polo, il terminale offensivo più letale del girone.
È stata una sfida d'altri tempi. Magi ha giocato d'anticipo, d'astuzia e di fisico, riuscendo per lunghi tratti a disinnescare i rifornimenti per il bomber fiorentino. Un duello leale ma durissimo, dove ogni centimetro è stato guadagnato con il sudore. Se Polo è riuscito a timbrare il cartellino con un inserimento fulmineo, Magi ha il merito di aver tenuto in piedi la baracca anghiarese fino all'ultimo secondo, dimostrando una lettura del gioco che appartiene a palcoscenici ben più prestigiosi. Due giganti che nobilitano il campionato di Eccellenza.
