L’Arezzo è un rullo compressore: poker a Pineto e profumo di Serie B.

Ionita e Arena incantano, Pattarello e Tavernelli chiudono i conti: gli amaranto restano in vetta, ora l'ultimo atto contro la Torres
21.04.2026 13:11 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
L’Arezzo è un rullo compressore: poker a Pineto e profumo di Serie B.

L’Arezzo dilaga a Pineto: finisce 4-1 in un tripudio di bandiere. Ma per la B serve un ultimo sforzo

PINETO – Una serata che profuma di promozione. L’Arezzo di Cristian Bucchi non trema, risponde colpo su colpo all’Ascoli e schianta il Pineto con un 4-1 perentorio che mantiene gli amaranto in vetta alla classifica. Davanti a quasi 500 tifosi giunti dalla Toscana, la squadra ha mostrato muscoli, qualità e una tenuta mentale da categoria superiore.

Il Tabellino della Gara

PINETO (4-3-2-1): Tonti; Baggi (1’ st Serbouti), Postiglione, Giannini (22’ st Gagliardi), Borsoi; Nebuloso (1’ st Kraja), Lombardi, Schirone; Pellegrino (29’ st Biggi), El Haddad; Vigliotti (1’ st D’Andrea). A disposizione: Marone, Verna, Ienco, Amadio, Marrancone, Germinario, Viero, Di Lazzaro. All: Ivan Tisci.

AREZZO (4-3-3): Venturi; De Col, Coppolaro (22’ st Gilli), Chiosa, Righetti; Mawuli (27’ st Viviani), Iaccarino (27’ st Guccione), Ionita; Arena (22’ st Pattarello), Cianci (33’ st Ravasio), Tavernelli. A disposizione: Trombini, Galli, Casarosa, Renzi, Varela, Gigli, Chierico, Cortesi, Di Chiara, Concetti. All: Cristian Bucchi.

RETI: pt 29’ Ionita; st 17’ Arena, 36’ El Haddad, 47’ rig. Pattarello, 49’ Tavernelli.

La Cronaca: "Re Artù" apre le danze

Bucchi conferma l'undici che ha steso il Livorno, affidandosi ancora a Ionita in mezzo e al tridente Arena-Cianci-Tavernelli. Dopo un avvio contratto, dove il Pineto prova a chiudere ogni varco, l'Arezzo sale in cattedra. Al 29', la fiammata: Ionita, soprannominato "Re Artù", scambia magistralmente al limite con Cianci e lascia partire un destro chirurgico che si insacca nell'angolino. È il vantaggio che rompe gli indugi e accende il settore ospiti.

Nella ripresa, l'Arezzo cerca il colpo del KO. Al 17', Arena firma una perla d'autore: converge dalla destra, salta l'uomo con una finta e fulmina Tonti col mancino. Primo gol in amaranto per l'ex Pisa e partita che sembra in ghiaccio.

Brivido finale e poker d'assi

Il calcio, però, sa essere imprevedibile. Al 36', dopo ben 786 minuti di imbattibilità esterna per Venturi, il Pineto accorcia: una punizione respinta diventa un assist per El Haddad, che si inventa una sforbiciata spettacolare per l'1-2.

La paura dura poco. Al 44', Postiglione abbatte il neoentrato Pattarello in area. Dopo un consulto con il sistema FVS (Football Video Support), l'arbitro conferma il rigore: dal dischetto Pattarello è glaciale, siglando il suo 12° centro stagionale. Nel recupero c'è gloria anche per Tavernelli, che firma il poker definitivo con un inserimento perfetto.

Verso il traguardo: il duello con l'Ascoli

Nonostante la festa, il verdetto è rimandato. L'Ascoli ha superato di misura il Guidonia (1-0) e rimane appaiato agli amaranto in testa alla classifica.

La situazione: Domenica 26 aprile sarà il giorno della verità. L'Ascoli sarà impegnato nella difficile trasferta di Campobasso, mentre l'Arezzo ospiterà al "Comunale" una Torres affamata di punti salvezza.

Il destino è ancora nelle mani degli uomini di Bucchi: serve l'ultimo, decisivo sforzo per trasformare il sogno Serie B in una splendida realtà.