Novanta minuti di passione: tra il caso Ternana e l'insidia sarda, l'Arezzo cerca il pass per la B.

L'incognita del caso Ternana e l'obbligo di vincere sul campo per scacciare i fantasmi della burocrazia.
21.04.2026 14:53 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Novanta minuti di passione: tra il caso Ternana e l'insidia sarda, l'Arezzo cerca il pass per la B.

L'ultimo chilometro verso il paradiso: Arezzo, novanta minuti per la storia

AREZZO – Il traguardo è lì, a portata di mano, ma l’aria si è fatta improvvisamente rarefatta. Dopo una cavalcata trionfale condotta quasi interamente in testa alla classifica, l’Arezzo si appresta a vivere la settimana più lunga degli ultimi vent'anni. Il successo per 4-1 a Pineto ha confermato la salute degli uomini di Bucchi, ma il destino, tra campo e tribunali, ha deciso di apparecchiare un finale da brividi. Domenica prossima, contro la Sassari Torres, non sarà una partita: sarà l'appuntamento con la storia.

Il "Macigno" Ternana e il verdetto rimandato

A rendere l'atmosfera elettrica non è solo la pressione sportiva. La decisione di far slittare il verdetto del caso Ternana a campionato concluso è piombata sull'ambiente amaranto come una doccia gelata. In un calcio che troppo spesso si gioca nelle aule di tribunale, l’Arezzo si ritrova a dover correre con un peso extra sulle spalle: l'incertezza. Senza una sentenza definitiva, l'unico modo per blindare la Serie B è non fare calcoli e prendersi i tre punti sul campo, rendendo vano ogni possibile stravolgimento burocratico.

Incrocio pericoloso: La Torres non farà sconti

Se l'Arezzo gioca per il sogno, la Sassari Torres gioca per la sopravvivenza. I sardi scenderanno in campo al "Comunale" con il coltello tra i denti, a caccia di punti vitali per agganciare la salvezza diretta ed evitare le sabbie mobili dei play-out. Non sarà una passerella: Bucchi dovrà preparare una battaglia di nervi contro un avversario che ha tutto da perdere.

Il duello a distanza: Ascoli e Campobasso

Contemporaneamente, gli occhi saranno puntati anche su Ascoli. I bianconeri, appaiati in vetta, ricevono un Campobasso che ha già blindato il quarto posto e guarda ai play-off. Se da un lato i molisani potrebbero avere meno motivazioni di classifica, dall'altro la voglia di chiudere in bellezza la regular season potrebbe giocare brutti scherzi alla capolista marchigiana.

Una città, un sogno, vent'anni d'attesa

Ad Arezzo la Serie B manca da circa due decenni. Una generazione intera di tifosi ha conosciuto solo l'inferno della C e il purgatorio dei dilettanti. Ora che la vetta è vicina, serve una "Domenica da Leoni".

Il fattore campo: Il "Comunale" dovrà essere un catino ribollente d'entusiasmo, capace di trascinare la squadra oltre la fatica e la tensione.

La forza del gruppo: Dopo il poker di Pineto, l'Arezzo ha dimostrato di avere i singoli e l'anima per vincere. Ma servirà l'ultimo sforzo, quello più duro.

Il tempo delle parole sta per finire. Tra una settimana sapremo se l'Arezzo avrà finalmente spezzato le catene di vent'anni di attesa. Il sogno promozione è lì, a 90 minuti di distanza: è il momento di andarselo a prendere.