Test in Val Seriana amaro per il Cavallino: l'AlbinoLeffe ribalta l'Arezzo nel finale

Primo tempo di marca aretina sbloccato dal rigore glaciale di Pietro Cianci, ma nella ripresa la freschezza dei bergamaschi ribalta il match.
30.07.2026 16:52 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Test in Val Seriana amaro per il Cavallino: l'AlbinoLeffe ribalta l'Arezzo nel finale

Clusone, l'Arezzo frena: avanti con Cianci, poi la rimonta bluceleste punisce i muscoli spremuti da Bucchi

La splendida cornice della Val Seriana e lo Stadio “Città di Clusone” restituiscono indicazioni preziose, ma anche il primo vero stop di questa fase precampionato per l'Arezzo. Contro un'ostica e ben organizzata AlbinoLeffe (formazione di Lega Pro guidata da un marpione della panchina come Marco Zaffaroni), gli amaranto escono sconfitti per 3-1 al termine di un test profondamente condizionato dalle scelte di gestione dei carichi atletici operate dallo staff tecnico.

AREZZO-ALBINOLEFFE 1-3

Arezzo (4-3-3): Nunziante (18’st Serban); Martinez, Casarosa (5’st De Col), Chiosa, Coccia; Eklu, Manes, Chierico; Cortesi, Cianci, Djmanca. A disposizione: Seculin, Righetti, Illanes, Renzi, Arena, Cerri, Gilli, Sala, Ionita, Tavernelli, Viviani, Moreschini, Cipriani, Capello, Ravasio, Sussi. All.Bucchi.

Albinoleffe (3-5-2): Baldi (14’st Michielin); Trapletti (1’st Botti), Sciacca (1’st Potop), Sottini (1’st Boloca); Barba (1’st Colombi), Agostinelli (1’st Lombardi), Mandelli (1’st Franchini), Ciko (1’st Sassi), Bertin (1’st Orfei); Stanzani (1’st Desogus), De Paoli (1’st Sali) (38’st Gamba). A disposizione: Generali, Delcarro. All.Zaffaroni

RETI: 25’rig.Cianci (A), 19’st Desogus (AL), 29’st Sali (AL), 36’st Sali (AL)

Arbitro: Monti. Assistenti: Monelli e Colitti.

Mister Cristian Bucchi sceglie la linea della continuità e della fatica programmata, schierando un undici di base e lasciandolo in campo praticamente per tutti i novanta minuti. Le uniche eccezioni registrate nel corso della contesa sono state l'avvicendamento tra i pali tra Nunziante e Serban (al 18' della ripresa) e l'ingresso forzato di De Col al posto dell'acciaccato Casarosa nelle primissime battute del match. Una scelta mirata a spremere il gruppo e ad accumulare acido lattico e minutaggio prezioso in vista dell'imminente esordio ufficiale e della chiusura del ritiro.

L'avvio premia tuttavia gli sforzi toscani. Il match si sblocca al 25' del primo tempo grazie a un errore in disimpegno della retroguardia bluceleste: Mawuli fiuta l'opportunità, intercetta la sfera e inventa un filtrante delizioso per l'inserimento di Martinez. L'esterno irrompe in area e viene steso in uscita da Baldi: per il direttore di signor Monti è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Pietro Cianci, che con la consueta freddezza apre il piatto destro e spiazza il portiere avversario, sbloccando il punteggio e firmando l'1-0 per il Cavallino. Nel corso della prima frazione gli amaranto sfiorano a più riprese il raddoppio, mostrando trame interessanti e buone geometrie a metà campo, anche se la stanchezza inizia progressivamente a farsi sentire.

Nella ripresa, la girandola di sostituzioni operata da mister Zaffaroni — che rinfresca completamente l'undici in campo inserendo forze fresche come Botti, Potop, Boloca, Colombi, Sassi, Orfei, Desogus e Sali — cambia radicalmente l'inerzia dell'incontro. A fronte di un Arezzo inevitabilmente imballato dai duri carichi di lavoro e immobile nelle sostituzioni, i bergamaschi alzano sensibilmente il baricentro e il ritmo della manovra.

Al 19' del secondo tempo arriva il pareggio firmato da Jacopo Desogus, bravo a sfruttare un varco nella retroguardia aretina. Il forcing dei padroni di casa non accenna a diminuire e trova compimento nel finale grazie a un ispiratissimo Giacomo Sali, autore di una pregevole doppietta al 29' e al 36' che fissa il punteggio definitivo sul 3-1. Un passivo severo per quanto visto nel primo tempo, ma ampiamente preventivabile nel contesto di una preparazione estiva focalizzata sulla costruzione della tenuta atletica. Archiviato il test in terra bergamasca, l'Arezzo è atteso dall'ultimo e probante test a Pinzolo contro il Parma, tappa conclusiva che diramerà le ultime risposte in vista della stagione.