Fortis Arezzo: al via la scuola calcio tra crescita record e valori autentici
Crescere giocando: la Fortis Arezzo fa il pieno di giovani tesserati
Sipario aperto sulla nuova stagione motoria e calcistica della Fortis Arezzo, che riparte con il vento in poppa e con la massima soddisfazione per un costante incremento del numero di giovani tesserati. Sono sempre di più i bambini e i ragazzi che, insieme alle loro famiglie, hanno scelto di sposare il progetto educativo e sportivo promosso dal club guidato dal presidente Francesco Martoglio.
Alla base di questo percorso c'è una filosofia chiara e radicata: mettere al centro della formazione i valori umani e la crescita motoria di ogni atleta, a prescindere dalla fascia d'età. A guidare i ragazzi sul campo c'è uno staff di istruttori qualificati ed esperti, pronti a trasmettere competenze tecniche e disciplina con sensibilità e passione.
Per rafforzare il legame con la società e coltivare un profondo attaccamento alla maglia, la Fortis Arezzo ha scelto di puntare su gesti simbolici dal forte impatto emotivo. A ciascun allievo viene consegnato un pallone personale — da custodire a casa e portare sempre con sé ad allenamenti e partite — insieme alla casacca ufficiale. Un segno tangibile di appartenenza, fondamentale per creare fin dal primo giorno il miglior rapporto umano e personale con i ragazzi, prima ancora che sportivo.
L'attività entra subito nel vivo con la partecipazione di tutte le leve giovanili a vari tornei territoriali, dove la competizione lascia il posto all'etica, al rispetto reciproco e al fair play. Perché alla Fortis Arezzo la linea guida rimane una sola: per imparare davvero a giocare a calcio, lo si deve fare prima di tutto giocando e divertendosi.
