Spettacolo e colpi di scena in Serie D: il Tau Altopascio stende il Siena, frenano le fuggitive nel Girone E
Analisi generale della terza giornata del Girone E di Serie D
La terza giornata del campionato di Serie D, Girone E, ha regalato verdetti inaspettati, conferme e ribaltoni spettacolari che iniziano a delineare i primi contorni della classifica. Tra gol d'autore, frenate eccellenti delle grandi e risposte d'orgoglio, il turno si è rivelato altamente spettacolare, confermandosi uno dei gironi più equilibrati e combattuti della categoria.
Il Big Match: Il Tau Altopascio ferma la marcia del Siena
Tutti i riflettori erano puntati sullo stadio del Tau Altopascio, teatro del big match di giornata tra i padroni di casa e il Siena. La sfida ha ampiamente rispettato le attese, concludendosi con un pirotecnico 3-2 che infligge al Siena la prima battuta d'arresto stagionale al termine di novanta minuti giocati a ritmi altissimi.
I padroni di casa partono con grande personalità e sbloccano il match al 27' grazie a un perfetto colpo di testa di Spatari. Il Siena accusa il colpo e, proprio allo scadere della prima frazione di gioco (47'), subisce il raddoppio firmato da Carcani su calcio di rigore. Nella ripresa, tuttavia, la reazione dei bianconeri è furiosa: al 57' Mastalli riapre i giochi con un pregevole tiro dal limite dell'area, infondendo nuova speranza nei suoi. La pressione ospite si intensifica e al 72' il neoentrato Lipari concretizza il meritato pareggio (2-2), sfruttando una sponda involontaria di Andolfi. L'illusione di completare una rimonta memorabile dura però lo spazio di un soffio: passano appena due minuti e, al 74', Busato si avventa su un cross proveniente dalla destra e insacca la rete del definitivo 3-2, facendo esplodere la gioia del Tau e regalando tre punti d'oro ai suoi.
Frenano le fuggitive: Prato e San Donato rallentati dalle matricole
L'attenzione generale era rivolta anche alle tre formazioni che avevano dettato il passo in avvio di stagione: San Donato Tavernelle, Flaminia Civita Castellana e Prato.
I lanieri di mister Alessandro Dal Canto ospitavano allo stadio comunale il fanalino di coda Grassina. L'undici rossoverde guidato da mister Daniele Pierguidi si è confermato una matricola terribile, capace di imbrigliare e imporre il pareggio per 1-1 ai più quotati avversari. L'avvio è di marca ospite: al 18' una splendida giocata di Parrini taglia fuori Risaliti, l'azione prosegue con Barberini che, dopo un primo tentativo murato da Ribero, recupera la sfera e deposita in rete il vantaggio fiorentino. Nell'intervallo Dal Canto rimescola le carte inserendo Giacomelli, Lattarulo e Caon. Al 50' è proprio Lattarulo a sfiorare il pari di testa (traversa piena su punizione di D’Orsi), seguito a breve distanza da un mancino dello stesso giocatore che termina sull'esterno della rete. Il Grassina non sta a guardare e sfiora il raddoppio al 67' con una splendida rovesciata di Barducci stampatasi sul palo, oltre a rendersi pericoloso con Corsi al 76'. Nel finale, però, i lanieri trovano il meritatissimo 1-1: al 76' (nella ripresa dei flussi offensivi) è ancora Lattarulo a svettare di testa su punizione di D'Orsi, battendo Bartoli e fissando il punteggio sul pari.
Sullo stesso binario di equilibrio si chiudono le altre sfide d'alta quota: il Flaminia-Sasso Marconi termina con un pirotecnico 2-2 (marcatori: 5' Agrimi, 13' Marra, 54' Malaccari, 67' Mattiolo), mentre la capolista San Donato Tavernelle non va oltre l'1-1 sul campo ostico del Terranuova Braccioli al Mario Matteini (in un match caratterizzato da reti speculari, tra cui il botta e risposta firmato da Kondaj al 23' e Compaore al 54').
Il riscatto della Lucchese e le altre gare
Grandissima attesa c'era in casa Lucchese per misurare la retta via dopo la pesante sconfitta della settimana precedente sul campo del Seravezza. La risposta dei rossoneri è stata autoritaria, immediata e travolgente: a fare le spese della voglia di riscatto è stato un malcapitato Progresso, travolto per 5-0. Protagonista assoluto Lorusso, autore di una doppietta (3' e 25'), seguito nella ripresa dalle reti di Dionisi (53'), Sirbu (57') e Lombardi (87') che hanno chiuso definitivamente i conti.
Vittoria di misura e di grande spessore per il Follonica Gavorrano, che piega di misura il Ghiviborgo per 1-0 grazie a una marcatura siglata nella ripresa, un successo che consente ai maremmani di agganciare il treno di testa a quota sette punti. Buon pari esterno anche per il Montevarchi, che rimane imbattuto su un campo difficile come quello del Seravezza (1-1 con reti di Kondaj e Compaore). Completano il quadro del turno le affermazioni del Mezzolara sulla Nuova Ternana (2-1) e dello Scandicci che cala il tris contro la Rondinella Marzocco (3-0).
Un girone E che, dopo tre giornate, conferma un'estrema imprevedibilità, dove nessuna squadra può permettersi distrazioni e la lotta per la vetta si fa via via più entusiasmante.
